Il dolore
Un altro raid dei ladri al cimitero
Dal camposanto di Cascina portano via alcune grondaie in rame e numerosi oggetti di metallo sistemati sulle tombe
CASCINA. Nemmeno i morti e i luoghi dove riposano vengono lasciati in pace dai malviventi.
I ladri hanno preso di mira un'altra volta il cimitero nuovo di via Fosso Vecchio a Cascina.
Hanno smontato le grondaie di rame su alcuni lati del camposanto com’è già avvenuto in molti cimiteri di Cascina e anche di altri centri della provincia.
Ma, fatto ancora più grave, hanno preso di mira le tombe da cui hanno portato via arredi funebri in bronzo o anche di metallo. In alcuni casi hanno rubato le borchie di bronzo che servono per chiudere le lapidi dei loculi.
I danni causati sono di diverse migliaia di euro. Per smontare le grondaie e alcuni pannelli che erano usati come copertura del cimitero i ladri sono saliti sul tetto che è stato danneggiato. Rotto anche un vetro della copertura in vetro che si trova in un corridoio al primo piano.
Dove il vetro è stato rotto gli operai che si occupano del cimitero sono stati costretti a posizionare alcune transenne per segnalare il pericolo fino a quando il tetto non sarà sistemato in modo definitivo.
Il furto è stato regolarmente denunciato alla stazione dei carabinieri.
Alcuni cittadini, come ad esempio Giuseppe Carli, preoccupati per il ripetersi dei furti nel cimitero, chiedono maggiori controlli e denunciano il ripetersi di questi gravi furti, che rappresentano anche un oltraggio alla memoria dei defunti e una profonda mancanza di rispetto nei confronti delle famiglie.
Il mercato nero del rame e dei metalli, evidentemente, è molto diffuso tanto che i ladri rubano di tutto, anche piccoli oggetti di scarso valore economico, ma che, come nel caso degli arredi sulle tombe, hanno un valore affettivo infinito per i familiari dei morti.
Si chiedono dunque maggiori controlli, anche se non è facile capire chi entra nei cimiteri di notte per rubare. I cancelli vengono chiusi ma da soli non bastano certamente come deterrente.
Nel caso del cimitero di Cascina il parcheggio di notte viene frequentato dalle coppiette e dai camionisti che parcheggiano i loro tir nell'area lungo via Fosso Vecchio. Ma i malviventi aspettano che il cimitero resti deserto per entrare in azione. «Già in passato avevano rubato le grondaie – dice una cittadina – e ora sono ritornati per rubarne altre. È un fatto grave che si ripete sempre più spesso».
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