Finanza
Sport e solidarietà nel memorial D’Angelo
CASCINA. Un torneo calcistico di giovanissimi, in memoria di un giovane appassionato sportivo che se n'è andato troppo presto. Il quarto memorial Giovanni D'Angelo che proprio in questi giorni si sta...
CASCINA. Un torneo calcistico di giovanissimi, in memoria di un giovane appassionato sportivo che se n'è andato troppo presto. Il quarto memorial Giovanni D'Angelo che proprio in questi giorni si sta disputando su tre campi del territorio comunale cascinese (stadio, nuovo Tettora e Latignano) anche quest'anno caratterizza l'inizio della stagione agonistica delle formazioni giovanili professionistiche toscane.
Ieri e oggi le prime gare che determineranno le finaliste, domani pomeriggio allo stadio le finali nelle due categorie, Esordienti 2001 e Pulcini 2004. «Anche quest'anno – spiega l'assessore allo sport Alessandro Ribechini – siamo riusciti a organizzare questa splendida iniziativa in ricordo di Giovanni. Il merito, prima che dell'amministrazione comunale, è della onlus Grande Giò e dei Piccoli Azzurri, che insieme alla Pubblica Assistenza, ad Agbalt e alla scuola Mtb Aritimi hanno dato vita anche quest'anno a un evento ormai tradizionale. Non è la prima manifestazione a carattere sportivo, culturale e sociale che il nostro associazionismo riesce a organizzare, e di questo i cascinesi non possono che essere fieri». Sono sedici le squadre impegnate nei tornei: Siena, Empoli, Pisa, Pro Livorno Sorgenti, Cascina Valdera, Ponsacco, Tuttocuoio e Livorno negli Esordienti; Fiorentina, Cascina Valdera, Ponsacco, Fratres Perignano, Livorno, Empoli, Navacchio e Arci Zambra nei Pulcini. Dopo le finali di domani pomeriggio si terrà una celebrazione allo stadio, alla presenza dei vertici istituzionali e sportivi cittadini. «Giovanni ha iniziato a giocare con noi – spiega Aniello Patrone, presidente dei Piccoli Azzurri – e ricordarlo è il minimo che possiamo fare. La costituzione di una onlus in suo onore e il grande impegno della sua famiglia ci hanno spinto a impegnarci, unendo sport e solidarietà». Giovanni è scomparso improvvisamente tre anni fa, a soli 29 anni. L'associazione Grande Giò vede impegnati i suoi familiari in attività di promozione. In questo senso vanno intesi la donazione di due defibrillatori al Comune di Cascina e gli accordi con l'associazione bambini affetti da leucemia o tumore e con la scuola Mtb Aritimi. «Grazie a tutti – conclude Giuseppina Franco, madre di Giovanni – per l'impegno e la passione che mettete in queste iniziative. Giovanni era una persona buona, e l'unica cosa che possiamo fare per onorarne il ricordo è fare del bene». (nicolò colombini)
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