Proteste
Il pirogassificatore in Parlamento
Dell’impianto si è parlato grazie ad un’interrogazione dei 5 Stelle
CASTELFRANCO DI SOTTO. Lo scorso luglio un gruppo di rappresentanti del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati ha presentato un’interrogazione parlamentare riguardante i piccoli sistemi di trattamento termico dei rifiuti, prendendo ad esempio il contestatissimo pirogassificatore di Castelfranco di Sotto. Il primo firmatario del documento è il portavoce in commissione Ambiente della Camera Samuele Segoni, i destinatari sono: il presidente del Consiglio dei ministri, il ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e il ministro dello Sviluppo economico.
«Chi partecipò il 10 febbraio – ricordano i “grillini” di Castelfranco – alla presentazione all’Orto di San Matteo dei canditati Cinque Stelle per il Parlamento, ricorderà che quella sera i giovani e promettenti ragazzi, divenuti poi nostri rappresentanti a Roma, rimasero colpiti dalla ben nota e triste vicenda del pirogassificatore e da subito ci promisero un loro impegno totale a tutela della salute dei nostri concittadini. La vicenda è stata ora ritenuta di interesse nazionale e per questo è stata trattata nella importante sede istituzionale.
Il gruppo Cinque Stelle di Castelfranco di Sotto ci tiene a ringraziare e ad incoraggiare questi parlamentari, che nella loro interrogazione evidenziano alcuni punti critici, come le deficienze normative in materia, ed evidenziano il fatto che l’impianto è localizzato nel comprensorio del Cuoio, zona già notevolmente sottoposta a un carico inquinante e meritevole di attenzione. Nel documento c’è anche un riferimento esplicito alla famosa legge regionale 35/2011 e al fatto che la Regione Toscana ha considerato questo piccolo sistema privato un’ opera di interesse strategico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google