Sicurezza
Il Marzocco, la contrada che dette il via storico al Palio
POMARANCE. «E così si può dire nacque la festa di Pomarance che subito l’anno successivo si chiamò “Palio delle Contrade” visto il successo riportato l’anno del suo inizio proprio in virtù di una...
POMARANCE. «E così si può dire nacque la festa di Pomarance che subito l’anno successivo si chiamò “Palio delle Contrade” visto il successo riportato l’anno del suo inizio proprio in virtù di una contrada Il Marzocco» si legge su una vecchia cronaca di fine anni ‘60. Fu infatti il Marzocco, il nucleo più antico borgo di Pomarance, a dare inizio al Palio, le altre contrade furono concordi e seguirono i giallo blu, in un avventura che ancora oggi vive e domani sarà il grande giorno. Tredici le vittorie della contrada, la più blasonata del Palio.
«La storia del Marzocco è la storia di Pomarance. Noi del Marzocco siamo fieri di questo e perciò ci sentiamo impegnati a ricordare l’antico splendore del paese all’epoca medicea quando era Vicariato della Valdicecina. Ecco perché le nostre sfilate saranno sempre precedute dalla rappresentanza del Marzocco, con alfiere, vicario, gran capitano, preceduti a loro volta dalle squillanti chiarine e dai paggi recanti tralci di alloro sulle spalle simbolo di festa e di pace», firmato “Il Comitato del Marzocco”.
Ricordi dunque, ma anche presente e anche sano agonismo. «La rivalità con gli altri rioni c'è, e più si avvicina la domenica più gli sfottò aumentano – spiega Margherita Canessa, una delle principali ideatrici del palio 2013 per il Marzocco - però non ci sono eccessi.Certo ci sono antipatie e simpatie, ma fino alla domenica sera, perché dal giorno dopo si torna ad essere pomarancini e basta». Prosegue con le dinamiche del rione. «Nel rione c'è chi pensa alla storia, al copione, chi studia la sfilata, il palco, ma soprattutto c'è chi si mette in gioco nel Piazzone. E il bello è che fino alla sera prima si dice “Non ce la faremo mai!!!”, poi alle 15 tutto pronto e si parte». (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
