La manifestazione
A digiuno tutta la giunta che s’ispira al Papa
Sindaco e assessori di Santa Croce sull’Arno fanno proprio l’appello del Santo Padre per la Giornata di preghiera contro la guerra in Siria
SANTA CROCE SULL’ARNO. A digiuno la giunta del Comune di Santa Croce sull’Arno.
Lo sancisce la delibera con cui l’esecutivo presieduto dal sindaco Osvaldo Ciaponi ha aderito alla “Giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero”, indetta per oggi da papa Francesco.
In premessa, nella delibera, viene ricordato che l’invito del Papa è rivolto ai credenti ma anche a tutti gli uomini e le donne di buona volontà. “Una catena di impegno per la pace – è stato il messaggio del Papa – unisca tutti gli uomini e le donne di buona volontà. Il grido della pace si levi alto perché giunga al cuore di tutti e tutti depongano le armi e si lascino guidare dall'anelito di pace”.
Il sindaco Osvaldo Ciaponi ha fatto proprio l’appello di papa Francesco dopo averlo ascoltato in diretta, a pochi metri da lui, mercoledì scorso, durante l’udienza alla quale hanno preso parte gli oltre 1.800 fedeli della diocesi di San Miniato nell’ambito del pellegrinaggio a Roma guidato dal vescovo, monsignor Fausto Tardelli.
Nella delibera il sindaco e la giunta sottolineano in particolare l’appello alla Comunità Internazionale “perché faccia ogni sforzo per promuovere, senza ulteriore indugio, iniziative chiare per la pace in quella Nazione, basate sul dialogo e sul negoziato, per il bene dell'intera popolazione siriana”.
Inoltre, viene anche evidenziata la richiesta secondo cui “non sia risparmiato alcuno sforzo per garantire assistenza umanitaria a chi è colpito da questo terribile conflitto, in particolare agli sfollati nel Paese e ai numerosi profughi nei Paesi vicini, e per assicurare appoggio agli operatori umanitari, impegnati ad alleviare le sofferenze della popolazione, a cui deve essere prestato il necessario aiuto”.
«Data la gravità del momento – si legge nella delibera di giunta di Santa Croce – ed il rischio di una escalation di dimensioni inimmaginabili che nuove azioni di guerra potrebbero innescare, riteniamo necessario far proprio l’appello del Papa».
All’unanimità, quindi sindaco e assessori fanno proprio l’appello di papa Francesco, affermando di condividerne integralmente il contenuto, aderiscono alla “Giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente, e nel mondo intero”, indetta per oggi, e decidono di partecipare in forma ufficiale alle iniziative che in tale Giornata verranno organizzate a livello locale.
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