Il Tirreno

Pontedera

a fornacette

Un premio ai volontari delle Missioni

CALCINAIA. Un gran galà della solidarietà. Con i vertici politici e religiosi fornacettesi allo stesso tavolo per premiare l’associazione “Gruppo missionario Africa”. «Sono persone che, anche se in...

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CALCINAIA. Un gran galà della solidarietà. Con i vertici politici e religiosi fornacettesi allo stesso tavolo per premiare l’associazione “Gruppo missionario Africa”. «Sono persone che, anche se in maniera sobria e lontano dai riflettori della notorietà, sono impegnati tutti i giorni a lavorare per il prossimo», ha detto l’assessore provinciale Valter Picchi. Il riconoscimento all’associazione – che ha visto il conferimento anche di una somma di denaro - nasce nell’ambito della kermesse “Carità e amore”, messa in campo dalla Misericordia della città del velodromo. «Siamo arrivati al 24esimo anno, e ormai questa manifestazione di solidarietà è diventata un’istituzione», ha detto il governatore Sergio Vanni. Accanto a lui anche il sindaco di Calcinaia, Lucia Ciampi, monsignor Enzo Lucchesini, vicario generale dell’Arcidiocesi di Pisa, Donato Trenta, segretario della “Fondazione Pisa”, e Franco Fulceri, ex governatore. A ricevere la somma stanziata dalla Misericordia una pasionaria del movimento di carità, e responsabile di zona, Patrizia Landucci. «Il nostro movimento è nato nel 1972 ispirandosi al carisma del beato padre Lodovico Pavoni, fondatore della congregazione dei religiosi pavoniani; e, ancora oggi, lo stesso spirito è rivolto prevalentemente ai bambini come futuro, ma anche anello più debole della società, e alle donne come fulcro del nucleo familiare e, spesso, anche pilastro delle attività produttive locali. L’acqua è la necessità maggiore che viene richiesta e la realizzazione di pozzi e acquedotti è l’intervento che più spesso ci troviamo a realizzare», ha detto. La comunità di Fornacette e suoi parrocchiani, peraltro, hanno già finanziato, tramite i parroci don Aldo Vientina e don Edoardo Mawemba, la costruzione di un pozzo a Molunga, città della Repubblica Democratica del Congo. «Come tutti gli anni rimango colpita da questa serata», ha commentato il primo cittadino. «Il motivo è che si tratta veramente di un’opportunità per stare con chi la solidarietà la vive e la pratica. La Misericordia ha davvero ben scelto a chi assegnare il premio, tanto l’associazione si adopera per gli altri. La carità è l'amore e l'attenzione verso i deboli, i sofferenti e gli ultimi. Quelli che maggiormente hanno bisogno».

Jacopo Paganelli

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