Il dolore
«Quella vigilanza fuori regola»
Il sindacato Usb dei vigili del fuoco torna a contestare i servizi a San Miniato
SAN MINIATO. Il sindacato Usb (Unione sindacale di base) dei vigili del fuoco torna ad occuparsi della vigilanza in occasione di manifestazioni organizzate a San Miniato. Lo aveva già fatto in occasione della mostra mercato del tartufo e ora lo fa per la “Notte nera” di fine di luglio. Alla festa era in servizio una squadra di vigili del fuoco con una Aps (un camion di soccorso).
«La squadra sarebbe stata composta interamente da personale volontario del distaccamento di San Miniato – dice Claudio Mariotti in una lettera inviata al comandante provinciale dei vigili del fuoco e a quello regionale – che infatti quella sera sarebbe stato effettivamente aperto ed attivo».
Ma il sindacato non è d’accordo sull’impiego dei volontari per quel servizio. Chi ne era a conoscenza?, chiede l’Usb. L’Unione sindacale di base dei vigili del fuoco domanda «se il servizio svolto fosse eventualmente di vigilanza, se era stato deciso dalla commissione di vigilanza, se l’eventuale servizio in convenzione fosse in questo caso autorizzato dalla direzione centrale per la prevenzione e sicurezza tecnica». Ecco le motivazioni della protesta: «Ci appare del tutto incomprensibile come in un periodo di totali ristrettezze economiche per i vigili del fuoco, che si ripercuote anche in questo comando, su riparazioni di automezzi di soccorso, approvvigionamento di carburante, oltre a compensi arretrati al personale, si possa verificare che un automezzo e personale dei vigili del fuoco possano partecipare, senza compenso alcuno, al corpo nazionale».
Per il sindacato chi ha permesso la presenza dei volontari alla manifestazione lo ha fatto in violazione all’impiego dei distaccamenti volontari e con costi a carico dei vigili del fuoco. «La stessa contestazione l’avevamo posta lo scorso anno per più episodi – aggiungono – senza che sia mai giunta una risposta da parte del comando».
Ulteriori manifestazioni, concerti e spettacoli si sono svolti nei giorni successivi negli stessi luoghi, senza alcun servizio di vigilanza antincendio. Il sindacato chiede se sono state valutate le condizioni di pericolo per effettuare il servizio dalla commissione vigilanza. Al comandante, che contestano di non avere usato personale permanente per la vigilanza, rinnovano la richiesta già fatta più volte di procedere ad una ristrutturazione delle metodologie di organizzazione dei servizi di vigilanza, con resoconti periodici delle ore dei servizi a pagamento prestati per singolo lavoratore.
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