Il Tirreno

Pontedera

Piaggio, da lunedì via alla solidarietà per Veicoli e Motori

Piaggio, da lunedì via alla solidarietà per Veicoli e Motori

Non ci sarà stop produttivo per il reparto “2r”: si lavora tutto settembre, buone possibilità anche per ottobre

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PONTEDERA. Dagli ultimi dati - negativi - del mercato, al programma produttivo di settembre. Ìn sintesi è questo il contenuto dell’incontro che si è tenuto tra i dirigenti della Piaggio e i rappresentanti sindacali della Rsu aziendale e i rappresentanti provinciali delle categorie.

Il calendario della produzione a settembre. La prossima settimana, quella che comincerà il 9, parte la prima di due settimane di solidarietà che interesseranno lo stabilimento dei veicoli commerciali. L’altra è stata programmata per la quarta settimana del mese.

Due settimane di stop, invece, saranno osservate nello stabilimento motori: la prima, parziale, sarà quella che va dal 16 al 21. Saranno interessate circa 250 persone che equivalgono alla metà dei dipendenti utilizzati in quel settore. Mentre la settimana successiva, quella che parte il 23 e si conclude il 28 di settembre, lo stop interesserà l’intero reparto, cioè cinquecento dipendenti.

Lo stop, almeno per settembre, non riguarderà lo stabilimento 2r, le due ruote. Secondo quel che l’azienda ha sottolineato con i sindacalisti, ci sono buone possibilità che non sia necessario effettuare lo stop della produzione, neppure per l’intero mese di ottobre. In questo mese, invece, la fabbrica della Vespa si fermerà - com’è avvenuto anche in passato - in occasione della festa di San Faustino. Lo stop produttivo verrà effettuato l’11 ottobre, che è un venerdì e permetterà di fare un ponte lungo.

I dati del mercato. Erano stati diffusi appena il giorno precedente all’incontro tra azienda e sindacato. Ed è ovvio che abbiano fatto parte della discussione.

È solo la crisi a fermare i consumi e gli acquisti. Si allunga il ciclo di vita dei veicoli: questo attestano i dati che arrivano dalle officine e dall’aumento del “fai da te”. Il mercato dell’usato è più del doppio rispetto al nuovo. Le due ruote si confermano la soluzione per la mobilità e un forte acceleratore di passione.

Le immatricolazioni ad agosto si sono fermate a 8.614 unità, pari al -22,7% rispetto allo stesso periodo del 2012. Le moto hanno un andamento meno negativo con 2.392 veicoli

e un -16,1%, mentre gli scooter registrano 6.222 pezzi e una contrazione del -25%. Continuano a scendere anche i 50cc con 2.224 ciclomotori pari al -35,1%. L’usato è pari a 3 volte i volumi del nuovo. Se si tornasse al rapporto tra nuovo e usato di 4 anni fa il mercato reale varrebbe 350.000 veicoli annuali, comunque al di sotto delle potenzialità del settore.

Va tenuto in considerazione che agosto pesa solo il 5% sulle vendite annuali e ha contato un giorno lavorativo in meno.

Sono cifre, ovviamente, che riguardano il mercato generale delle moto. E che devono servire da bussola anche per la Piaggio. All’inizio di novembre il primo appuntamento, con la fiera internazionale la Eicma, l’Esposizione Internazionale del Motociclo, dal 5 al 10 novembre, testimonierà la volontà dei costruttori di proporre diverse novità con la presentazione di anteprime mondiali in grado di incontrare esigenze di mobilità e supportare la passione.

La cassa integrazione. La discussione ha interessato anche il bilancio di quanto avvenuto, nello stabilimento di viale Piaggio, durante agosto. Alla cassa, infatti, sono stati interessati i dipendenti di alcuni reparti.

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