Il Tirreno

Pontedera

Linee urbane, da martedì si cambia

di Emilio Chiorazzo
Linee urbane, da martedì si cambia

La sperimentazione ha evidenziato scarsa affluenza: restano le fermate al villaggio e al Palazzo blu e il servizio a chiamata

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PONTEDERA. L’esperimento sul trasporto cittadino, avviato all’inizio di luglio, si è concluso. Dal 10 settembre, in concomitanza con l’apertura delle scuole, si torna all’antico. Facendo tesoro dell’esperienza maturata in queste settimane. Ma soprattutto dei numeri, dell’utilizzo dei mezzi che, in questa fase, erano stati messi a disposizione (insieme al personale) dal Comune.

Come funzionerà da martedì. Il servizio, intanto torna al CttNord: saranno della compagnia dei trasporti i mezzi e il personale. La “rivoluzione” (così era stata definita all’inizio dell’estate) riguarda la linea urbana 2: quella che dalla stazione va verso i villaggi. Quando è stata allestita, due erano le novità sostanziali: una fermata all’altezza del Villaggio Piaggio (a più riprese richiesta dai cittadini) e una in viale Africa, in piena zona industriale dove - proprio nei mesi scorsi - si è trasferito il Dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale. È ospitato al palazzo blu.

Entrambe le novità vengono confermate anche da martedì in poi. La fermata al Villaggio Piaggio subirà solo uno spostamento, su lato opposto della strada . È dovuto al fatto che l’organizzazione del giro compiuto dai mezzi pubblici sarà diverso rispetto a quello effettuato dai veicoli del Comune.

Viene confermata anche la fermata al Dipartimento, per quelli che devono utilizzare i servizi sanitari che vengono erogati in quei locali.

Com’è andata la sperimentazione. «C’è da fare alcune considerazioni prima di valutare in maniera netta i numeri », avverte il sindaco Simone Millozzi che ha fortemente voluto fare l’esperimento estivo. «Al mattino le corse previste erano sei, dal lunedì al sabato. «Una soltanto di queste –spiega Millozzi – era limitata al Dipartimento di Prevenzione, attuata proprio per gli utenti di quel servizio: Nel periodo dal primo luglio al 31 agosto, su 318 corse complessive, sono stati contati 229 passeggeri». Una media, se la mettiamo sul piano matematico, di 0,72 persone a corsa.

È ancora peggiore il risultato della corsa dedicata: un passeggero ogni dieci corse.

Nel pomeriggio le corse a chiamata. Nella fase sperimentale, le corse del pomeriggio erano quattro al giorno, dal lunedì al venerdì: 176 totali, richieste (occorreva chiamare un numero verde) da appena sei persone, vale a dire il 3% delle corse programmate.

La gestione andrà alle associazioni? Da martedì prossimo le corse del mattino contano sul flusso degli studenti. «Ne contiamo una cinquantina al giorno nelle ore di punta», spiega Simone Millozzi.

Di pomeriggio il servizio resta a chiamata,. proprio come nel periodo di sperimentazione estiva. «C’è solo da valutare - conclude il sindaco di Pontedera - se continueremo a effettuarlo con i nostri mezzi oppure, come suggeriscono i numeri dell’affluenza di luglio e agosto, potrebbe essere affidato, in convenzione, ad associazioni come l’Auser».

Le corse. Quattro quelle del mattino che si fermano in viale Africa: partono dalla stazione alle 7,32; 8,10; 9,10 e 11,30.

Mentre al ritorno (l’orario è quello indicativo della fermata davanti al palazzo blu): le corse sono quelle delle 7,47; 8,48; 9,48 e 12,08. Di Pomeriggio sono due le corse che effettuano questa fermata, diretti poi verso la stazione dei pullman: una alle 13,48 e l’altra alle 15,08. Per effettuare la prenotazione della corsa pomeridiana occorre chiamare il numero verde 800912833 (dal lunedì al giovedì con orario dalle 9,30 alle 17 e il venerdì dalle 9,30 alle 12).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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