Gioco
Rifondazione raddoppia con la festa a Ponte a Egola
PONTE A EGOLA. Rifondazione raddoppia. Dopo il successo della Festa della Catena, Rc «l’unico partito in grado di organizzare due feste nel Comune di San Miniato», dicono gli organizzatori, organizza...
PONTE A EGOLA. Rifondazione raddoppia. Dopo il successo della Festa della Catena, Rc «l’unico partito in grado di organizzare due feste nel Comune di San Miniato», dicono gli organizzatori, organizza a Ponte a Egola la seconda kermesse dell’anno da domani a domenica.
Nello spazio all’aperto della Casa del popolo-Circolo Arci Pannocchia per tre giorni consecutivi si susseguiranno spettacoli, dibattiti e attrazioni varie. Si potrà cenare, gustare l’ottima pizza e divertirsi rimanendo informati sulle problematiche che agitano questo difficile inizio di secolo. Domani si parlerà delle imminenti elezioni amministrative, in un importante incontro dove si analizzeranno i numerosi guasti dell’amministrazione di San Miniato e si farà il punto sulla nuova lista che si sta formando intorno a un candidato della sinistra. Sono invitati Sel, Cambiare Si Può e movimenti locali, oltre alla cittadinanza.
Sabato serata con il coro d’assalto Garibaldi, trenta ugole affilate in lotta.
Una serata ribelle come la migliore musica popolare, in uno sciamare festoso di camicie rosse che invaderanno la Festa fin dal pomeriggio. Domenica gran finale con Pilade Cantini e Marzio Matteoli, che ci trasporteranno nel mitico modo di “Ponte a Egola ai tempi del Pci”.
Rimembranze, aneddoti e frammenti di politica vissuta con sentimento, dagli scioperi degli anni cinquanta all’inaugurazione della piazza Rossa, fino alle gesta di persone indimenticabili come il maestro Bertini.
«Anche a Ponte a Egola saranno splendide giornate di lotta e divertimento, per ritrovarsi e combattere insieme questo dannoso governo Pd-Pdl», chiudono.
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