Il Tirreno

Pontedera

Incendio a Lugnano e la Vicarese va in tilt

Il fuoco è partito da almeno tre punti lungo la pista ciclabile in località Noce Intervenuto anche un elicottero della Regione. Ora c’è timore per nuovi roghi

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VICOPISANO. Il fuoco è partito da almeno tre punti lungo la pista ciclabile a Noce vicino a Lugnano. In poco tempo le fiamme hanno preso la direzione di un oliveto, che è andato distrutto, minacciando di arrivare vicino al bosco. L’allarme è stato dato da alcuni automobilisti di passaggio dalla strada provinciale Vicarese che hanno allertato i vigili del fuoco e gli uomini dell’anticendio. È intervenuto anche un elicottero della Regione che ha evitato, con numerosi passaggi, che il fuoco potesse estendersi ad un’area troppo vasta da controllare. L’incendio ha creato, soprattutto per il fumo, una serie di problemi alla viabilità fino al tardo pomeriggio, cioè fino a quando il rogo è stato spento anche se nella zona sono rimasti i volontari per effettuare la bonifica.

Sul posto, insieme ai vigili del fuoco di Cascina e di Pisa, sono intervenuti gli uomini del Gva di Calci e di Buti, quelli dell’associazione Fratelli Del Moro di Vicopisano, La Racchetta di Cascina e volontari di Calci. Le fiamme, grazie anche all’intervento dell’elicottero, sono state circoscritte abbastanza facilmente mentre da terra era molto più difficile attraversare con i mezzi dell’antincendio aree abbastanza impervie.

L’incendio di ieri pomeriggio arriva a distanza di un giorno da quello divampato intorno alla Verruca sempre sui Monti Pisani. Anche se non ci sono certezze assolute il timore è che entrambi gli incendi siano stati provocati dalla mano dell’uomo. Tanti i sospetti su quello avvenuto nel bosco della Verruca così come per quello di ieri pomeriggio che è partito da tre punti diversi costringendo gli uomini dell’antincendio a un duro lavoro. Due episodi che si sono conclusi senza gravi conseguenze ma che suggeriscono di non abbassare la guardia nei controlli che vengono svolti con la massima attenzione in particolare nei mesi estivi quando è alto il rischio di incendi.

Dopo un’estate abbastanza tranquilla sotto questo punto di vista - non ci sono state emergenze almeno nel territorio tra Vicopisano e Buti - si teme che qualcuno stia cercando di provocare roghi di grandi dimensioni, come purtroppo è avvenuto nel passato. Anche per questo la situazione viene seguita con attenzione ma il ripetersi a distanza ravvicinata dei roghi fa temere il peggio. La siccità degli ultimi giorni fa sì che le fiamme trovino un terreno “fertile” per diffondersi rapidamente.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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