Sicurezza
«Emana una carica che ti travolge»
L’incontro con il Santo Padre colpisce il presidente della Provincia Pieroni: parole da tradurre in azioni
ROMA. Una piazza, mille volti, e la voce di Papa Francesco. Con queste immagini si potrebbe descrivere la mattinata trascorsa dai pellegrini in piazza san Pietro. È proprio sui volti dei partecipanti al pellegrinaggio di San Miniato che si accendono i riflettori, scrutando le loro reazioni, provando a intercettare emozioni e riflessioni a caldo dell’incontro con il pontefice.
Il primo volto è quello di Andrea Pieroni, presidente della provincia di Pisa, che ha potuto vedere il santo padre davvero da vicino.
«Non si può negare che Papa Francesco emani una carica emotiva travolgente! Averlo visto e sentito parlare non può lasciare indifferenti, a meno che non si con cui parla di temi delicati come la crisi siriana e la facilità con cui dialoga con i più giovani», dice a caldo. Si guarda dentro e aggiunge: «È stata davvero una bella esperienza che tocca a noi tradurre in azioni quotidiane per la nostra vita e per la vita della nostra comunità».
Il secondo volto è quello di un giovane sacerdote, ed è un volto ancora emozionato perché reduce da una stretta di mano proprio con il pontefice in persona.
«Quest’uomo è un vero pastore – dice – “con uno sguardo ti vede dentro».
Sono tanti poi i volti dei pellegrini, alcuni più delusi per la troppa distanza dalle transenne al momento del passaggio della papa mobile, altri commossi dall’aver potuto incontrare per la prima volta papa Francesco. Ma comunque tutti catalizzati dal santo padre e dai suoi modi che ti restano dentro.
«E’ un uomo che parla semplicemente - dice una signora visibilmente emozionata- non c’è una parola di quello che dice che non si capisca. Sono molto contenta di averlo potuto ascoltare».
Bellissimi sono poi i volti dei bambini, stupefatti e quasi un po’ spaventati davanti all’ingente folla, ma che poi si ritrovano a chiamare a gran voce Francesco, sperando di poter essere presi in braccio da lui. E sono tanti i bambini accarezzati dal Pontefice, che sembra conoscerli uno ad uno. Si avvicina, li accarezza: il contatto scioglie i cuori e stampa sorrisi sulle facce di grandi e piccini.
«Portare la mia bambina qui oggi – dice una giovane mamma- è una grande emozione. Spero che da grande si ricordi di questo momento».
Per tutti una giornata sicuramente memorabile. (s.l.)
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