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Buti

Bilancio ok per i negozianti

BUTI. Si è chiusa un’estate unica per i commercianti butesi, che hanno organizzano una cena aperta a tutti per salutare la bella stagione e raccogliere fondi in vista del Natale. La prima notte...

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BUTI. Si è chiusa un’estate unica per i commercianti butesi, che hanno organizzano una cena aperta a tutti per salutare la bella stagione e raccogliere fondi in vista del Natale. La prima notte bianca organizzata a Buti ha riportato un po’ di entusiasmo nelle piccole botteghe di paese. Quelle che risentono più di tutti della crisi economica. Negli ultimi 15 mesi, 5 attività hanno chiuso i battenti all’ombra del Monte Serra. C’era bisogno di un evento che riaccendesse gli animi. E la “Boutique musique” dello scorso 7 giugno in questo senso ha funzionato. Dopo la festa, l’apertura di un ristorante-rosticceria in via Piavola era il miglior segnale che potesse arrivare. «È una scommessa che abbiamo vinto – dice la rappresentante dei commercianti butesi Rossana Donnini – fondamentale per rilanciarci psicologicamente. Nell’arco di una serata non sono importanti le vendite, ma l’impressione che riesci a dare e la visibilità che ottieni con il flusso di visitatori. In questo senso tutto è andato per il meglio. L’anno prossimo si ripeterà sicuramente». Anche Luca Doveri, del ristorante I Maggi, non può che essere soddisfatto. Insieme all’amministrazione comunale ha lavorato sulla parte creativa dell’evento e i suoi sforzi sono stati ripagati. «La sinergia tra boutique, ristoratori e musica ha funzionato – commenta – e anche la scenografia in blu ha dato il suo contributo. Sono soddisfatto personalmente, visto che al ristorante avevo tutti i tavoli pieni sia all’esterno che all’interno, ma anche per Buti, che ha le potenzialità per organizzare eventi del genere». Sulle ali dell’entusiasmo si pensa già a raddoppiare. «Oltre all’edizione del prossimo anno potremmo organizzare altre iniziative legate al commercio, magari puntando su un intero fine settimana, con un ciclo di concerti che coinvolga un pubblico ampio, proprio con band sullo stile dei Killer Queen che hanno suonato in questa prima edizione». Promosso anche l’esperimento delle navette che hanno accompagnato i visitatori dal parcheggio del cimitero a piazza Garibaldi.

Lorenzo Lazzerini

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