Sicurezza
Troppi non residenti, in 5 restano fuori
Crespina, le famiglie li hanno iscritti alle elementari ma l’istituto dovrà trovare un’alternativa
PONTEDERA. Anche quest’anno la richiesta di iscrizioni da parte di alunni che sono residenti fuori Crespina è alta.
Sono i progetti che mette in atto l’istituto crespinese, ad attrarre: le famiglie chiedono per i loro bambini che cominciano in prima elementare la formula “senza zaino” e il tempo pieno.
Ma non tutti potranno essere accontentati alla primaria di Cenaia:per cinque di loro, su un totale di diciannove, in questi giorni si stanno valutando altre opzioni.
«La legge fissa il limite massimo di alunni per classe a 26, si può arrivare anche a 28, ma noi proviamo a chiudere a 26 per evitare il sovraffollamento: per questo cinque bambini si stanno spostando su altre scuole e l’ipotesi più gettonata in sostituzione a Cenaia è Fauglia», spiega la dirigente scolastica del plesso crespinese Daniela Pampaloni.
La comunicazione ufficiale alle famiglie interessate dalla “migrazione” arriva i primi di agosto.
Una comunicazione spinta anche dallo stesso Comune che, a fine luglio, incontra la direzione didattica per effettuare una verificare tecnica sui numeri degli alunni e sulle classi.
«Abbiamo fatto una verifica dei numeri a fine luglio e da quello che era il quadro, sembrava che la direzione scolastica avesse accettato più iscrizioni rispetto ai limiti dettati dalla legge, quindi noi abbiamo chiesto, per tutelare la didattica che questi parametri venissero rispettati», dice la sua il sindaco di Crespina, Thomas D’Addona.
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