Sicurezza
Mazzinghi, 50 anni fa il titolo mondiale
Sabato ricevimento in Comune e la proiezione del filmato del combattimento contro Dupas
PONTEDERA. Sono passati 50 anni ma come tutte le grandi imprese non si dimenticano. E un’impresa fu la vittoria di Sandro Mazzinghi nel combattimento per il titolo mondiale dei pesi medi. Era il 7 settembre 1963 e l’adrenalina scorreva a fiume nelle vene del giovane boxeur pontederese. Quel titolo lo voleva a ogni costo, dopo essersi smesso in mostra alle olimpiadi militari. Ora bisognava fare davvero sul serio.
«I colpi a vuoto nello spogliatoio che riscaldavano la mente. L'odore dell'olio di canfora e di vaselina che saturavano l'ambiente. Mio fratello Guido – ha raccontato più volte Sandro – con gli ultimi consigli: strinsi i pugni e mi guardai le fasce alle mani... Perfette!! Me le sentivo come due bombe pronte a esplodere! Poi una voce: Dai Sandro , tocca a noi. Tirai su il cappuccio e mi diressi verso la porta. L'emozione era la stessa degli altri combattimenti: il rumore della gente, rivedevo tutta la mia vita, i sacrifici fatti per arrivare fin lì».
Sandro Mazzinghi andava all’assalto deil titolo mondiale dei medi: un match che ha fatto storia nel pugilato. Davanti un coriaceo Dupas, pronto a prendersi quella corona; ma il boxeur pontederese non aveva alcuna intenzione di lasciarsela scappare. E così fu.
Oggi a distanza di 50 anni Pontedera vuole ricordare quell’impresa. Lo farà sabato prossimo con il ricevimento in Comune alla 18 del campione e poi alle 21 con la proiezione del filmato dell’incontro con Ralph Dupas in un cinema cittadino (al montaggio ci penserà il figlio Davide, che già cura il sito internet con le gesta del padre. Non mancheranno personalità e personaggi del ring per ricordare le gesta di Sandro, una bandiera non soltanto per il pugilato ma di tutto lo sport italiano.
Oggi Sandro Mazzinghi non ha perso lo smalto di un tempo, e la signorilità: ha 74 anni e vive nella sua bella villa di Cascine di Buti dedicandosi all'orto, agli olivi e soprattutto alla grande vigna che ha messo in produzione con sapiente cura. Ne esce un “vino per gli amici” dai sapori oculati e diretti. Come i suoi pugni.
Davide e Simone, i figli avuti dalla seconda moglie Marisa, hanno un avviato negozio di ottica sul piazzone. E curano il sito internet, molto visitato e apprezzato anche oltre oceano dove Sandro è “the best”.
Paolo Falconi
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