Gioco
Marconcini (Geofor) «L’azienda con me sempre in attivo»
PONTEDERA. Sui rifiuti, Fratelli d’Italia attacca e, dalla Geofor, il presidente Paolo Marconcini replica. «Hanno tono offensivo e diffamatorio contro Geofor le accuse dei due rappresentanti del...
PONTEDERA. Sui rifiuti, Fratelli d’Italia attacca e, dalla Geofor, il presidente Paolo Marconcini replica. «Hanno tono offensivo e diffamatorio contro Geofor le accuse dei due rappresentanti del partito dei Fratelli d'Italia– dice Marconcini – Io, sono libero come tutti di avere opinioni e idee politiche. Però non faccio politica quando ritengo che la Tares e i suoi futuri derivati siano un errore. Esprimo un'opinione sotto un profilo tecnico. Legare la tariffazione dei rifiuti con la Service Tax e la vicenda dell'Imu significa incrementare e mescolare ai servizi necessariamente indivisibili il costo di un servizio che dovremmo invece fare il possibile per rendere più rispondente a quanti rifiuti ognuno produce».
La Tares, dice Marconcini, ha avuto molti padri: istruita dal governo Berlusconi, emanata dal governo Monti, applicata e trasformata dall'attuale governo Letta. «Quando i due accaniti detrattori parlano della nostra discarica non so se sanno quello che dicono – prosegue – Geofor non ha discariche da circa 9 anni. La discarica di Gello è di Ecofor Service e riceve solo rifiuti speciali e non rifiuti urbani. Noi conferiamo nella discarica di Peccioli e paghiamo. Il Comune di Pontedera, come gli altri comuni soci, riceve da Ecofor Service ogni anno la propria quota di utili e da Geofor circa 270mila euro di disagio ambientale per l'impianto dell'organico. Il termovalorizzatore di Pisa, che è in fase di riapertura, ha un costo, come l'impianto dell'organico di Pontedera. In un sistema solidale costi e ricavi vengono messi insieme. Il ritorno al campanilismo municipalista è cosa becera, inadeguata e incapace di risolvere i problemi di ottimizzazione dei servizi. Se il termovalorizzatore non ci fosse, porteremmo i rifiuti indifferenziati in discarica, ma non si possono portare altri Rifiuti Urbani Biodegradabili (Rub) in discarica. La presenza di quell'impianto lenisce questo serio problema che ci pone la Comunità Europea e consente invece la produzione di energia elettrica. I costi del parco auto di Geofor sono infine molto limitati. La Geofor è in attivo da molti anni. Nel periodo da me presieduto lo è sempre stata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google