Il dolore
L’applausometro non scioglie i dubbi decide il Seggio
San Michele trionfa nella quarta edizione di “Ballando con le stelle a Contrade”. È il presidente Profeti a decidere
BUTI. Un’arena infuocata, 7 contrade e il meglio delle danze di casa nostra. Un mix esplosivo per la quarta edizione di “Ballando con le stelle a Contrade”, l’appuntamento che infiamma l’estate sotto il Monte Serra e riporta sulla pista da ballo del Circolo Primo Maggio la rivalità tra le sette sorelle. Il format della celebre trasmissione condotta da Milly Carlucci si può declinare tranquillamente alla butese, grazie alla regia di Stefano Gozzoli e della sua scuola di ballo “Sensazione di movimento”. Una scuderia di ballerini esperti e collaudati, pronti a scatenarsi e a seguire i ritmi più disparati. Dal mambo alla baciata, passando per il paso doble e il cha cha cha. Per una sera si sono improvvisati contradaioli e anche da non butesi hanno dato il massimo per vedere arrivare davanti a tutti i colori assegnati.
Per quest’anno le contrade hanno puntato sui ballerini più preparati della Toscana messi a disposizione da Stefano Gozzoli, anziché “pescare” tra i contradaioli e scegliere un audace e improvvisato concorrente da buttare sulla pista per la gara-spettacolo. Ma anche senza butesi è stata comunque sfida all’ultimo ballo. Accesa e agguerrita. Le coppie hanno aperto letteralmente le danze e alla prima selezione la giuria ha fatto fuori Ascensione e La Croce. Altro giro, altre contrade eliminate: le rivali San Nicolao e San Rocco escono insieme al secondo turno. A giocarsi l’accesso alla finalissima rimangono Pievania, San Francesco e San Michele. I biancocelesti non superano l’ultimo ostacolo. Nella sfida finale è battaglia fino all’ultimo ballo. Le coppie di San Francesco e San Michele entrano in pista per tre volte. Esibizioni da capogiro, che terminano ex aequo e costringono la giuria a farsi da parte. Nella corsa al titolo, l’ultima parola viene concessa all’“applausometro” del pubblico assiepato sulle tribune. E anche qui l’indecisione regna sovrana. Ad ogni uscita la tribuna del Primo Maggio risponde con un’ovazione. Partono scrosci di applausi. La gente si spella le mani. E anche la vox populi determina la parità. Largo allora al presidente del Seggio di Sant’Antonio Cristiano Profeti, chiamato all’ultimo e insindacabile giudizio. Alla fine il disco verde è per San Michele, che porta a casa il suo primo titolo di “Ballando con le stelle a Contrade”.
Non sono mancate le esibizioni degli ospiti d’onore Samantha Togni e Raimondo Todaro, che hanno incantato il pubblico e i capo contrada con le loro movenze da professionisti. Dopo il grande successo del loro tour estivo in giro per l’Italia hanno fatto furore anche a Buti. La presentazione era a cura di Stefano Gozzoli e Martina Remorini, che hanno portato in giuria nomi illustri come il ballerino Angelo Madonia, un protagonista del sabato sera su Rai Uno. La parte “ippica” invece era affidata al commentatore Andrea Zanoboni. Una delle voci più conosciute negli ippodromi di tutta Italia, ma anche tra i contradaioli butesi, per le sue cronache appassionate durante il Palio. I riferimenti alla corsa di gennaio, con battute e aneddoti da puro clima corsa, non potevano mancare.
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