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Pontedera

Studenti-attori in tour a S. Marino

Studenti-attori in tour a S. Marino

In cinque hanno partecipato al Festival teatrale promosso a livello nazionale dall’Università

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CASCINA. Full immersion teatrale con l’Università di San Marino per cinque studenti delle scuole superiori cascinesi. Oggi (domenica) il rientro a casa per quattro ragazze e un ragazzo dell’Istituto Antonio Pesenti e dell’Istituto d’Arte, appena chiusa l’esperienza al Festival teatrale della Repubblica del Monte Titano. Da martedì a sabato Giada Tuzzeo dell’Isa e Lorenzo Cotrozzi, Megan Garver, Livia Del Rosso ed Elisa Volterrani dell’Istituto Pesenti hanno condiviso laboratori e incontri con altri venticinque coetanei provenienti da Toscana, Veneto, Calabria, Sicilia, Campania e, naturalmente, Emilia Romagna e San Marino. Il Festival teatrale della Cittadinanza Democratica è nato nel 2007 da un progetto del Dipartimento della Formazione dell’Università di San Marino, in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna e con l'Ufficio Attività Sociali e Culturali della Repubblica di San Marino. La manifestazione comprende un corso di alta formazione, la Summer School per gli adulti e la Junior Summer School per ragazze e ragazzi di età compresa tra 15 e 17 anni. «Sono state giornate molto intense – spiega il professor Stefano Gazzarrini, a San Marino con i ragazzi -. Ogni mattina era in programma un workshop con la compagnia teatrale che ha messo in scena il proprio lavoro all'interno del Festival. Nei pomeriggi si sono tenuti diversi laboratori teatrali. Di sera la funivia ci ha invece fatto scendere fino al Teatro Concordia di Borgo Maggiore per gli spettacoli». Un calendario che si è concluso ieri con la performance dei ragazzi della Junior School e con la cena di gruppo in pizzeria con tutti gli organizzatori e i partecipanti agli stage di Alta formazione universitaria e alla Summer school adulti. E intanto si guarda già all’anno prossimo. «Spero che sia possibile tornare – conclude Gazzarrini-. La partecipazione al Festival si è resa possibile anche per le attività condivise dalle scuole cascinesi con “La città del teatro”. In ambito educativo il teatro è un insostituibile strumento di apprendimento. I ragazzi possono lavorare sul teatro per cinque giorni con altri coetanei provenienti da regioni diverse, con bravi professionisti che li guidano e hanno inoltre l’opportunità di vedere spettacoli importanti e discuterne direttamente con gli artisti che li hanno prodotti. Si tratta di un’esperienza interessante e formativa. E, a ben vedere, quasi unica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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