Gioco
Alzano la saracinesca e rubano
Doppio furto a distanza di pochi giorni in una pizzeria del centro di Pontedera
PONTEDERA. Lui che arriva, al mattino, e sbriga le prime cose della giornata, tra impasti e farine. Poi esce dalla pizzeria di via Roma per fare alcune commissioni, lascia la saracinesca abbassata e quando torna trova il cassetto dei soldi aperto e vuoto. Succede a Franco Alderighi, titolare della storica attività del centro, aperta da 76 anni in città.
«Mi è capitato due volte in un mese, mi hanno rubato in totale poco più di 50 euro perché in quel cassetto tengo solo alcuni soldi, è la modalità che è curiosa», racconta il 71enne, dal 1992 in pensione come idraulico. Pensa di essere nel mirino di qualcuno che conosce le sue abitudini. «Hanno visto che abbasso la saracinesca ma le porte del negozio sono aperte, resto fuori per poco tempo, quindi quando mi vedono allontanare si sbrigano a entrare», continua. Tutte e due le volte si accorge subito che qualcosa non va proprio dalla serranda del negozio: «La trovo riabbassata diversamente da come l’ho lasciata: la prima volta non ci ho fatto troppo caso, ma poi ho visto il cassetto dei soldi aperto ed ho capito».
I ladri prediligono le banconote e lasciano gli spiccioli. «Guarda – aggiunge – gli spiccioli sono tutti qua, loro puntano ai soldi di carta». La pizzeria Pucci e Alderighi è un’attività storica e conosciuta. «Ho visto via Roma in tutte le salse, quando ancora si potevano parcheggiare le auto, quando le hanno tolte e ovviamente ho visto un sacco di negozi chiudere: il prossimo sarà il mio, ho voglia di godermi la pensione».
Francesca Suggi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
