Italia
«Manutenzione del verde le piante si potano in autunno»
SAN MINIATO. «La programmazione delle attività, in particolare quella del verde, tiene conto di criteri anche scientifici: le potature si fanno quando la vegetazione delle piante è ferma, in autunno»....
SAN MINIATO. «La programmazione delle attività, in particolare quella del verde, tiene conto di criteri anche scientifici: le potature si fanno quando la vegetazione delle piante è ferma, in autunno». Tono su tono, l’assessore all’ambiente Mariateresa Piampiani ribatte alle segnalazioni di degrado e sporco ai giardini Bucalossi.
«L’attenzione e le risorse che abbiamo investito sui giardini pubblici, dedicati a Pietro Bucalossi, sono ingenti e le persone e le ditte che si dedicano alla loro cura e manutenzione svolgono un lavoro egregio se si pensa a come mediamente si presentavano i giardini fino a qualche anno fa», precisa. E va nel dettaglio: «La cooperativa Auser provvede alla cura e allo spazzamento delle foglie cadute, la cooperativa Manutencoop provvede alla pulizia dei cestini e alla rimozione delle cartacce, la cooperativa Pegaso provvede al taglio dell’erba ed alla cura delle siepi». Un passo indietro. «Nella scorsa primavera abbiamo affrontato e risolto in tempi da record la frana che rendeva inaccessibili i giardini, investendo altre 40mila euro per il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area». Si sottolinea la collaborazione con la Consulta e il gruppo Decoro: «Abbiamo individuato, quale priorità della cittadinanza, la realizzazione di una nuova area gioco nella parte alta dei giardini storici, le cui attrezzature ludiche sono state dotate anche di pavimentazione antiurto». L’assessore elenca gli interventi: «Con la Consulta è stato deciso di rimandare la sistemazione dei giardini sottostanti ad un momento successivo dopo una valutazione sulla sua tipologia di destinazione. Per il dispenser, che è stato vandalizzato, stiamo cercando le risorse». Sul tema ghiaia: «Questo argomento è stato più volte affrontato, partendo dalla comprensione dei disagi lamentati con particolare riferimento ai portatori di handicap che non possono ben fruire dei giardini di San Miniato. L’area è un’area vincolata alla stregua di un monumento e una modifica sostanziale non è ritenuta plausibile dalle autorità competenti in materia. Per il vialetto di accesso al Cencione abbiamo già fatto numerosi interventi e questi continueranno».
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