Il Tirreno

Pontedera

In tribunale è cominciato il trasloco

di Sabrina Chiellini
In tribunale è cominciato il trasloco

La sezione distaccata di Pontedera pronta a chiudere a partire dal 13 settembre. Ieri il sopralluogo del presidente Laganà

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PONTEDERA. Solo un miracolo della politica, che quasi sicuramente non ci sarà per mancanza di interessi e di tempo, potrebbe evitare la chiusura della sezione distaccata del tribunale di Pontedera. La data di venerdì 13 settembre, quando per legge scatta la chiusura di decine di sezioni distaccate, è ormai vicina. Tutte le proroghe che sono state richieste al Ministero della Giustizia si sono concluse con risposte negative. Compresa l’ultima, presentata dal presidente del tribunale di Pisa, Salvatore Laganà, che non avendo ancora trovato gli spazi necessari - a costo zero come previsto dalla legge - per trasferire archivi e personale della sezione distaccata aveva giocato la carta della proroga di quattro mesi. Un tempo breve ma che avrebbe potuto essere un’ultima ancora di salvataggio se mai la politica e il governo si fossero svegliati dimostrando di avere a cuore i problemi della giustizia. Di conseguenza quel trasloco che finora era stato rinviato, ora che le ferie stanno per finire, dovrà essere affrontato.

Ieri il presidente del tribunale di Pisa, Salvatore Laganà, e il dirigente Franco Cantarano, sono stati a Pontedera per cominciare ad organizzare il non semplice trasloco degli uffici (dagli arredi ai fascicoli) e, soprattutto, degli archivi. «Abbiamo trovato una soluzione con il Comune di Pisa, che mette a disposizione alcuni spazi, per trasferire la sezione distaccata che andrà nei locali del tribunale attualmente a disposizione della polizia giudiziaria. Quest’ultima sarà trasferita nella sede del giudice di pace». Traslochi dunque che sono strettamente legati tra di loro e che dovranno concludersi entro la seconda settimana di settembre. C’è poi la questione dell’archivio che non è indifferente. «Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) – ha aggiunto il presidente del tribunale – siamo stati a vedere l’archivio di via Agnoletti che sarà trasferito in un immobile del Demanio, un capannone che è stato concesso in uso al tribunale dal centro paracadutisti di Pisa». E su questo si apre un capitolo a parte: un patrimonio storico di grande valore rischia di disperdersi tra un trasloco e l’altro.

Al personale delle cancellerie è stato spiegato che dal 13 settembre saranno al lavoro a Pisa. Dove e in quali condizioni è meno certo.

«Come presidente del tribunale non posso agire diversamente – aggiunge il dottor Laganà –. Se la politica interverrà e cambierà il corso delle cose noi siamo disponibili a fermare la macchina del trasferimento». Sconcerto anche tra gli avvocati che hanno cercato di opporsi alla chiusura. «Stiamo cercando di capire se la questione delle sezioni distaccate potrà essere affrontata in Parlamento nei prossimi giorni», dice Rosa Capria, presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Pisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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