Il Tirreno

Pontedera

Se viaggi in Suv occhio agli 007 del Comune

di Sabrina Chiellini

La commissione che va a caccia dei furbetti del Fisco ha esaminato 365 pratiche 90 sono state segnalate all’Agenzia delle Entrate e 32 alla Guardia di Finanza

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Chi vuole fare il “furbetto” con il Fisco d’ora in poi dovrà tenere un profilo basso. Niente lussi, bolidi di Maranello e Suv che costano quanto un appartamento. Insomma, anche lo stile di vita, oltre agli studi di settore che già impegnano il contribuente, può entrare nell’occhio del vicino di casa e della stessa commissione comunale che è stata istituita oltre un anno fa per stanare gli evasori fiscali. Insomma, andare in giro per le strade di Cascina con una Ferrari o una Lamborghini, così come con altre vetture di lusso, può diventare rischioso se a questi acquisti non corrisponde poi un’adeguata dichiarazione dei redditi. D’altra parte, i Comuni per legge hanno la possibilità di andare a caccia di evasori e quando li scoprono possono tenere le eventuali entrate destinandole al Fisco. Per invogliare i Comuni a guardare meglio nelle proprie banche dati e al tenore di vita dei propri cittadini così da mettersi alla ricerca di chi ha scarsa memoria con il saldo di imposte e tributi, il legislatore ha riconosciuto ai municipi il cento per cento (per il triennio 2012-2014) delle somme accertate e riscosse grazie alle segnalazioni qualificate di situazioni evasive o elusive. E Cascina ha colto al volo questa opportunità dando in carico ai vigili di annotare i numeri di targa delle auto di grossa cilindrata per poi andare a controllare la dichiarazione dei redditi e il patrimonio di chi le possiede. Ma anche i cittadini e gli stessi componenti della commissione, che da quando è stata istituita si è riunita sette volte, hanno la possibilità di annotarsi la targa di macchine costose, così come i nomi di persone che hanno un tenore di vita abbastanza elevato. Viaggi, abiti e gioielli insomma è meglio non esibirli troppo se non si ha la coscienza a posto con le tasse.

Il risultato di una serie di segnalazioni si è tradotto in 365 pratiche e di queste 192 sono già state verificate con controlli incrociati, sempre con lo scopo di rilevare eventuali incongruenze con le denunce dei redditi. Di queste 90 sono state trasmesse all’Agenzia delle Entrate che a sua volta ne ha prese in considerazione 70. Alla Guardia di Finanza sono state trasmesse altre 32 situazioni “a rischio” di evasione e di queste ne sono state prese in considerazione 6.

Nelle casse del Comune al momento non è arrivato un centesimo. L’iter dell’accertamento di eventuali evasioni ha tempi lunghi. I soldi arriveranno tra due o tre anni, in base alla strada che il contribuente “pizzicato” dal Fisco sceglierà di percorrere per mettersi in regola.

L’amministrazione intende continuare con i controlli non solo attraverso il lavoro di questa commissione ma andando a verificare anche le dichiarazioni Isee che i cittadini presentano quando chiedono esenzioni o pagamenti ridotti rispetto alle tariffe per i servizi a domanda individuale.

L’anno passato questo tipo di verifica è stato fatto sui servizi scolastici. «Nel corso di un incontro con i genitori che protestavano per l’aumento delle tariffe – spiegano l’assessore Paola Baglini e Simone Barsotti, capo di gabinetto del Comune – nei giorni successivi in 35 hanno ritirato l’Isee rinunciando al pagamento delle tariffa agevolata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web