Italia
Trovate armi cariche nell’ex manicomio
Erano nascoste in una borsa all’interno di uno dei vecchi padiglioni Appena rinvenute viene dato l’allarme al commissariato del Colle
VOLTERRA. Ci sono pezzi di scenografie là dentro. E ancora manichini accatastati, colori, evidenti tasselli di vecchi spettacoli messi in scena. Il sipario si chiude e parte delle rappresentazioni teatrali vengono risposte all’interno di quell’ edificio, all’interno del presidio ospedaliero, tra il Sert e la mensa. E proprio in una parte remota di quella stanza dell’ex padiglione manicomiale Ramazzini viene ritrovata una vecchia borsa: dentro tre pistole, ancora cariche.
È una brutta sorpresa per le persone che spesso entrano in quegli spazi per sistemare. Mai era capitato di imbattersi in quella sorta di valigetta nascosta, che alla fine, per un caso è venuta fuori.
Chi apre la borsa, subito ne realizza il contenuto: sono armi. Tre pistole per la precisione, tutte apparentemente cariche, con tanto di proiettili.
Scatta immediatamente la segnalazione al commissariato di Volterra per tutti i rilievi del caso, al fine di arrivare a capire perché quelle armi stanno là. Chi le ha messe, da quanto tempo ci sono e se magari ci sono legami con qualche colpo effettuato nella zona.
Domande che pure chi ritrova le pistole si pone.
In città la voce gira e più di una persona si fa domande e ipotizza scenari che solo le forze dell’ordine riusciranno a sciogliere.
Sicuramente quel padiglione, meglio conosciuto come centro Ramazzini, ospitava un tempo gli psichiatrici di origine sarda.
Da decenni migliaia di curiosi hanno visitato e immortalato i resti dell'ormai diroccato centro psichiatrico di Volterra. E ai margini degli edifici principali, dimenticato e di difficile accesso, rimane nascosto proprio il centro Ramazzini. Qui i ricoverati del manicomio dormivano, soggiornavano durante le pause dal lavoro, passeggiavano nel cortile protetto da reti e cancelli.
L’edificio resta isolato e lontano rispetto alle altre strutture manicomiali più famose , per questo non ha subito negli anni l'invasione e il saccheggio dei curiosi.
E anzi viene utilizzato come magazzino per manichini e altri oggetti, tanto da amplificare l'atmosfera spettrale di sofferenze passate e prigionia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
