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Lajatico, il Comune rimodula l’Irpef ma aumenta i rifiuti

Lajatico, il Comune rimodula l’Irpef ma aumenta i rifiuti

L’addizionale che si paga sui redditi diventa più equa, la raccolta della spazzatura invece lievita del 20%

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LAJATICO. Il bilancio del 2013, che comunque ha nella sua ultima scadenza il 30 settembre, è stato approvato dal consiglio comunale di Lajatico.

Un bilancio ritenuto “difficile” «per le molte incertezze – spiegano il sindaco Fabio Tedeschi e i suoi assessori – la crisi economica generale, i tagli alla spesa pubblica e i dubbi sui trasferimenti statali ai comuni. Un bilancio che ha voluto rafforzare le scelte portate avanti in questi anni mantenendo i servizi ed il miglioramento tra gli obiettivi della vita amministrativa».

Le decisioni. « Abbiamo mantenuto l’Imu al 4 per mille sulla prima casa – spiegano – e al 7,6 sulla seconda confermando come il patrimonio edilizio del territorio si conferma di qualità e non con fini speculativi o cementificatori».

Il Comune nell’anno 2011 e 2012 ha incentivato il rifacimento delle facciate nei centri storici ottenendo grandi miglioramenti estetici.

«Abbiamo introdotto, come novità la modulazione dell’aliquota Irpef agevolando ed esonerando le categorie che percepiscono redditi fino a 7.500€, lasciando al 2% le fasce di reddito da 7.500 a 55.000€, il 4% da 55.000€ a 75.000€ e al 6% che percepisce redditi oltre i 75.000€ a partire dal 2013», spiega il sindaco

I rifiuti. La Tares è una tassa sui servizi, obbligatoria per gli enti e obbligatoria anche nella propria applicazione e calcolo. «Abbiamo stimato un aumento del 20% delle aliquote fino ad oggi applicate e abbiamo mantenuto alta l’attenzione alle situazioni di particolar disagio attraverso il regolamento Tares che ne disciplina l’applicabilità».

Per il resto dei servizi scuola trasporto, mensa, oneri cimiteriali e quant’altro rimane tutto invariato.

I lavori. « A breve – spiega Tedeschi – inaugureremo via Giacomelli a San Giovanni una strada migliorata nella sua accessibilità pedonale e stradale e dotata di illuminazione a risparmio energetico led; La Rocca di Pietracassia che è giunta al termine dei lavori di “salvataggio” e consolidamento. Entrambi saranno inaugurati entro settembre con grande soddisfazione. Partiranno a breve i lavori a la Sterza, rifacimento del tetto comunale e la scuola 0-6 anni a La Sterza che sarà intitolata a Sandro Bocelli».

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