Gioco
In processione 7.000 lumini e antichi lampadari
SANTA MARIA A MONTE. Come tradizione vuole, la notte del 14 agosto, vigilia di Ferragosto, a Santa Maria a Monte è stata celebrata l’assunzione di Maria, evento religioso molto importante per la...
SANTA MARIA A MONTE. Come tradizione vuole, la notte del 14 agosto, vigilia di Ferragosto, a Santa Maria a Monte è stata celebrata l’assunzione di Maria, evento religioso molto importante per la popolazione.
Quest’anno, l’avvenimento è stato più impegnativo ma anche più bello del solito, perché arricchito di luce: oltre ai 7.000 lumini sono stati recuperati alcuni vecchi lampadari, ormai in disuso da tempo, che ripuliti e applicati con maestria hanno contribuito a rendere l’atmosfera veramente suggestiva.
Il lavoro realizzato da volenterosi cittadini e da alcuni falegnami locali, amanti del loro paese, è stato encomiabile e degno di lode.
Il proposto don Marco Pupeschi, affiancato dal parroco di Castelfranco di Sotto e da altri suoi collaboratori, hanno celebrato la funzione in chiesa e poi la statua della Madonna Santissima è stata portata in processione per le strade del centro storico, compresa piazza della Vittoria e via delle Grazie.
L’amministrazione comunale era presente con il gonfalone, dietro il quale si trovavano il sindaco Ilaria Parrella, il vicesindaco e assessore al sociale Manuela Del Grande, l’assessore allo sviluppo economico Roberto Michi e l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Lucchesi.
«Siamo molto soddisfatti – hanno dichiarato i quattro amministratori comunali – anche perché per questa iniziativa mariana il centro storico di Santa Maria a Monte è apparso vivo, lucente, non solo per le migliaia di fiammelle che si muovevano con il vento quasi a voler salutare i partecipanti, ma anche per la luce interiore che la fede riesce a trasmettere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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