La protesta
Ex Grillaie, per Martinoli «vale l’ipotesi a rifiuti zero»
CHIANNI. «Lungi da voler rinfocolare polemiche su un problema reale che il Comune di Chianni è impegnato da tempo a risolvere». è con questo spirito che l’assessore all’ambiente di Chianni Bruno...
CHIANNI. «Lungi da voler rinfocolare polemiche su un problema reale che il Comune di Chianni è impegnato da tempo a risolvere». è con questo spirito che l’assessore all’ambiente di Chianni Bruno Martinoli interviene sul caso della discarica delle Grillaie, che da quindici anni, dopo la chiusura anticipata, è in attesa di un destino definitivo. «La società Nuova Servizi Ambiente (Nsa) ha presentato sempre il solito progetto, con minime differenze peggiorative – afferma Martinoli –. Per l’esattezza il progetto originale prevedeva l’apporto di 300mila metri cubi di rifiuti di tre tipologie ben precisate, mentre il progetto presentato a marzo 2013 ne prevede 270mila, ma amplia la sfera dei rifiuti conferibili».
L’assessore rispolvera anche il progetto di una bonifica a rifiuti zero. «I Comuni hanno presentato un’ipotesi progettuale alternativa che ha solide basi. I tecnici che hanno studiato le alternative a rifiuti zero, sono operatori altamente qualificati nel campo ed hanno già elaborato progetti su discariche e siti problematici. Non possono elaborare un progetto su una proprietà di un privato, ma sono da sempre disponibili a elaborare il progetto definitivo se incaricati. E hanno comunque fornito fino ad oggi ogni delucidazione loro richiesta, e risposto puntualmente a tutte le richieste di precisazioni». Il progetto «non è tecnicamente inaccettabile, ma semplicemente c’è un problema di soldi».
Martinoli non è convinto dalla gamma di materiali che Nsa prevede di utilizzare, e che per Arpat hanno un modesto impatto ambientale. «Il progetto prevede che possano essere conferiti i rifiuti di cui alle tabelle identificate con il codice R10 e/o R5. Per esempio i fanghi di dragaggio e i fanghi di cartiere».©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google