La protesta
Diverbio in pieno centro tra un artista e un negoziante
VOLTERRA. Acceso diverbio tra artista e negoziante, interviene la polizia municipale per sedare gli animi. Via Gramsci, pieno centro, lungo la strada i turisti passeggiano tranquilli, nei...
VOLTERRA. Acceso diverbio tra artista e negoziante, interviene la polizia municipale per sedare gli animi.
Via Gramsci, pieno centro, lungo la strada i turisti passeggiano tranquilli, nei ristoranti ci si prepara per la sera, i negozi espongono i loro prodotti in vetrina. L’uomo, di mezza età, è uno scultore noto in città, si chiama Arian Kalari.
Ha una serie di attrezzi da lavoro, un trapano, un ombrellone per difendersi dal sole, uno sgabello, un cavalletto, scolpisce le proprie opere, nondimeno lavora per i passanti, ritraendo tutti coloro che desiderano usufruire del suo scalpello.
Accade però che spostandosi per strada vada ad occupare lo spazio antistante gli esercizi della via. Oggi il proprietario di uno di questi negozi di via Gramsci ha, appunto, chiesto allo scultore di spostarsi al fine di impedire che l’accesso di turisti e possibili compratori alla loro bottega venisse ostacolato.
Ne è nata una discussione.Accesa. L’uomo si è scagliato contro il negoziante.A questo punto i proprietari dei negozi vicini, sentendo che le voci si alzavano, in maniera preoccupante sono intervenuti per calmare gli animi.
Sono dunque state avvertite le forze dell’ordine. E’ intervenuto un agente dei vigili urbani. La situazione si è quindi calmata.
«Siamo indignati – commentano alcuni negozianti della via – è una cosa che va avanti da circa un mese, più che altro perché non si comprende come questa persona possa comportarsi in maniera così incivile».
Gianni Bianchi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
