Gioco
Alla guida “alterate”, denunciate
Molte donne incappano nell’alcoltest, accertamento che non si può rifiutare
PONTEDERA. Sempre più donne incappano nei controlli stradali in cui si richiede l’alcoltest. Anche l’altra notte a Calcinaia, durante un servizio di controllo, i carabinieri di Pontedera hanno sorpreso alla guida in stato di ebbrezza alcoolica una giovane. Dopo l’alcoltest le è stato ritirato il documento di guida ed è stata denunciata alla Procura per guida in stato di ebbrezza. Le verranno decurtati 10 punti dalla patente. E non è un caso isolato in quanto anche nelle ore serali di Ferragosto il medesimo personale ha denunciato in stato di libertà sempre per il reato di guida in stato di ebbrezza una donna di Pontedera. Si tratta di controlli che vengono organizzati di routine anche come forma di prevenzione degli incidenti stradali. Il dato che emerge non è rassicurante: su circa 100 automobilisti controllati dall'inizio dell'anno 33 sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza ritirate altrettante patenti e 21 carte di circolazione e il conseguente fermo amministrativo del mezzo e sottratti complessivi 330 punti dalle patenti. In tre casi gli utenti si sono opposti all'accertamento con l'etilometro per la verifica dell'ebbrezza ma in questo caso la legge prevede che si venga puniti per le medesime sanzioni penali previste per l'ipotesi di reato che sarà contestata. In sostanza i carabinieri ricordano che non ci si può opporre al controllo con l'etilometro per la verifica dello stato di ebbrezza. Alla fine l’automobilista rischia la condanna penale per l'ipotesi più grave di guida in stato di ebbrezza (sanzione penale e sospensione della patente).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
