Gioco
Templari a Villa Conti
FAUGLIA. La mostra del maestro Ernando Venanzi dedicata ai “Templari” è stata un evento che poteva essere “celebrato” solo negli storici giardini di Villa Conti: Nevio e Doris, con familiari e amici...
FAUGLIA. La mostra del maestro Ernando Venanzi dedicata ai “Templari” è stata un evento che poteva essere “celebrato” solo negli storici giardini di Villa Conti: Nevio e Doris, con familiari e amici tutti rigorosamente in costumi medievali, hanno accolto i visitatori con la signorilità che li contraddistingue. Al taglio del nastro il sindaco Carlo Carli (naturalmente in costume) era accompagnato da Venanzi e da Nevio Coglianese. Tante “madonne” (e tante piccole “madonnine”) e messeri hanno fatto da cornice alla esposizione. Come succede in tutte le manifestazioni che si svolgono a Fauglia, erano presenti molti livornesi a conferma del legame tra la città labronica e lo stupendo paesaggio delle colline, a parte il fatto che proprio Villa Conti fin dal 1830 era appartenuta per oltre un secolo alla famiglia livornese. L’esposizione presso “La Commenda dei Templari” propone un grande quadro e tante piccole opere dedicate ai grandi personaggi che a suo tempo si erano scontrati con il re di Francia, presentando uno scorcio di vita dei Cavalieri del Tempio, con didascalie esplicative. Tutto intorno uno sventolio di bandiere. Ha attirato l’attenzione anche una “piccola” esposizione dei medievali strumenti di tortura. Cavalli e cavalieri hanno fatto lunghe “passeggiate” (qui ci sono anche le stalle e alcuni purosangue), il tutto accompagnato dal suono dei tamburini della Compagnia di Pontremoli, mentre gli ospiti potevano degustare una birra artigianale agricola della società agricola Opificio Birrario di Lavoria. Alla cena medievale i presenti sono stati deliziati, oltre che dalla buona cucina (il che non guasta mai), anche da quattro belle ragazze (il gruppo Nuyum el Farah) che si esibivano in una conturbante e affascinante danza del ventre. Gianfranco Grossi
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