Toscana
Il Pulcino d’Argento a Demetrio Albertini per la festa dello sport
La manifestazione è in programma il 2 settembre Microfono d'Argento a Sara Benci e Sandro Sabatini
CASCINA.
Un appuntamento, quello con la premiazione del Pulcino d’Argento, più che collaudato a fine estate. Quest’anno la festa dello sport, inserita nel calendario degli appuntamenti della settimana della Misericordia, è in programma per il 2 settembre.
Inizio previsto alle 20,30 con il ricevimento dei protagonisti della serata in piazza dei Caduti (nel giardino del bar "La Torre"). Il Pulcino d'Argento sarà consegnato a Demetrio Albertini, ex calciatore del Milan e ora vicepresidente della Federcalcio. Il premio Microfono d'Argento sarà consegnato a due giornalisti: Sara Benci e Sandro Sabatini (Sky sport); Penna d'Argento a Vittorio Oreggia (direttore Tuttosport). Il premio "Romeo Anconetani" andrà invece ad Antonello Valentini, dg della Figc.
Il 21° premio Arnaldo Carpita (per tanti anni collaboratore del nostro giornale da Cascina) a Lorenzo Vannozzi, giornalista locale; 20° premio Francesco Menicucci a Samuele Luppichini, ciclista allievo 2 anno; 12° premio in memoria di Simone Redini ad Andrea Arrighini, calciatore in forza al Pontedera.
Saranno presenti alla serata: Fabio Bresci, presidente regionale Figc, Roberto Trucchi, presidente nazionale Misericordie d’Italia, e Sandro Menucci, ad Ac Fiorentina.
La manifestazione è organizzata dalla Polisportiva Pulcini che l’ha inaugurata nel 1975 ed è diventata nel corso degli anni un appuntamento capace di portare a Cascina grandi personaggi del mondo del calcio e dello sport in generale. Nella prima edizione i dirigenti - questa la storia del premio - dell'Unione Sportiva Pulcini pensano di omaggiare con un premio in argento, raffigurante un pulcino, simbolo della società, un arbitro chiamato a dirigere una gara di finale del torneo locale, l’internazionale Luciano Giunti di Arezzo. Essendo però la competizione a carattere amatoriale, la Figc nega a Giunti il permesso di arbitrare, e così il "Pulcino" viene frettolosamente riposto nella cassaforte della Misericordia. Ma non vi rimane per molto.
L'anno dopo, infatti, viene consegnato a Beppe Chiappella, allenatore dell' Inter e figura molto conosciuta da queste parti. E' soltanto il primo di un lungo elenco di noti personaggi legati al mondo del calcio che in futuro sarebbero arrivati a Cascina da ogni parte d'Italia per ricevere questo trofeo, assegnato, è questa la motivazione, a chi ha dedicato una vita per il calcio.
L’ultima edizione è stata assegnata all’allenatore Emiliano Mondonico.
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