Gioco
Rubinetti a secco senza preavviso
Enel toglie l’energia e l’acquedotto va in tilt. Disagi a Orentano e Villa Campanile
CASTELFRANCO DI SOTTO. All’improvviso i rubinetti restano a secco. È metà mattina quando i baristi incrociano le braccia. E come loro i barbieri e chi alla vigilia di Ferragosto ha scelto di tenere aperta la propria attività. Niente acqua neppure nelle abitazioni di Orentano e Villa Campanile, dove per tornare a regime si dovranno attendere le 15. I disagi si moltiplicano nell’afa agostana. Nessun avviso da parte del gestore idrico Acque Spa che mettesse in guardia i cittadini. Le segnalazioni arrivano al vicesindaco Gabriele Toti che da par suo prova a risalire alle cause. Il risultato è un rimpallo tra Enel che per una manutenzione programmata ha tolto l’elettricità in un’area circoscritta di Orentano e Acque. Il serbatoio pensile che alimenta l’acquedotto delle due frazioni poco alla volta si è vuotato perché è alimentato tramite un sistema di pompaggio a energia elettrica.
Da Enel nessun dubbio. «Abbiamo fatto un avviso generalizzato di interruzione dell’energia elettrica perché Acque Spa non ci ha segnalato la presenza di questo punto di fornitura». Tra le due aziende c’è un accordo: Acque ha fornito ad Enel la mappa degli impianti alimentati ad elettricità e ogni volta che viene interrotta la fornitura scatta la segnalazione puntuale al gestore idrico. Però l’impianto che serve Orentano e Villa Campanile in quell’elenco in mano ad Enel non c’è.
Acque premettendo le scuse per i disagi parla di «una sospensione imprevista della fornitura elettrica (Enel) nel Comune di Castelfranco di Sotto, che coinvolge il sistema di distribuzione dell’acqua potabile», per evidenziare la causa dei rubinetti a secco.
Nel pomeriggio il vicesindaco Toti prende carta e penna e scrive a Enel. «È evidente che si è trattato di un grave disservizio, dovuto a una mancanza di adeguata comunicazione, soprattutto perché trattasi di servizi di primaria importanza – afferma il vicesindaco –. Ho chiesto i motivi di tali disagi con le immediate scuse alla cittadinanza, nonché i provvedimenti che Enel intende assumere affinché si evitino simili problematiche, riservandomi di valutare eventuali azioni legali».
Manolo Morandini
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