Il Tirreno

Pontedera

«Quell’area doveva essere delimitata e segnalata»

di Emilio Chiorazzo

Il vicesindaco di Pontedera Sonetti: la proprietà è del Comune, ma è in gestione a un’associazione sportiva. Annullate in segno di lutto le iniziative di Ferragosto

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PONTEDERA. «Esprimiamo cordoglio alla famiglia della vittima per questa tragedia e con affetto ci stringiamo a loro». Massimiliano Sonetti, vicesindaco di Pontedera, è tra i primi a intervenire sul posto.

Il luogo dov’è avvenuto l’assurdo incidente mortale è di proprietà del Comune, ma da tempo è stato ceduto in comodato d’uso all’associazione Filmcommission, che ha realizzato la struttura balneare dell’Amalia Laghi, proprio difronte al laghetto dove ha trovato la morte, folgorato dai fili dell’alta tensione, urtati dalla sua canna da pesca, Giorgio Donati, il cinquantenne di Palaia. «Sappiamo che in seguito alla nostra convenzione – prosegue Massimiliano Sonetti – l’associazione che gestisce l’Amalia Laghi ha dato a sua volta in comodato d’uso gratuito l’utilizzo del laghetto a una associazione sportiva».

Si tratta di una società affiliata all’Arci, la “Lago Nemo”, che ha organizzato su quello specchio d’acqua alle porte di Pontedera, l’attività di pesca sportiva.

«Da quello che noi sappiamo – sottolinea ancora il vicesindaco Sonetti – nella convenzione stipulata tra la Filmcommission e la Lago Nemo, ci sono dei riferimenti precisi ad apposite prescrizioni che riguardano proprio le zone a rischio, per l’attività della pesca».

Zone che sono quelle intorno al lago, attraversate dai cavi dell’alta tensione: quell’area, secondo l’accordo stipulato per la cessione in comodato d’uso, doveva essere delimitate e segnalate. «Se lo fossero, – spiega Sonetti – dovrà accertarlo la magistratura, con le indagini che verranno svolte».

L’interrogativo che questa assurda tragedia lascia è proprio questo: quell’area era delimitata?

Il pericolo per la presenza di quei cavi dell’alta tensione proprio nella zona dove operavano i pescatori, era segnalato? «Le risposte e le conseguenti responsabilità dovranno arrivare dall’inchiesta della magistratura – conclude il vicesindaco di Pontedera – Noi per rispettare il dolore della famiglia e di una intera comunità, abbiamo deciso di annullare tutte le iniziative che erano state programmate per Ferragosto».

Non ci sarà, in segno di lutto, la festa con la tradizionale cocomerata che era stata organizzata sul battello Andrea, che da Pontedera percorre l’Arno fino al parco fluviale a La Rotta. E, soprattutto, non ci sarà la festa che era stata organizzata proprio ai laghi Amalia, a due passi dal posto, dove ieri, un pescatore ha perso la vita, per una tragica fatalità, proprio mentre stava cercando un po’ di relax, praticando la sua passione preferita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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