Toscana
“America Graffiti” si affida a cinque giovani pisani
Amici da anni, si sono messi insieme per il loro debutto imprenditoriale. Sono di Ponsacco e Cascina
MONTECATINI TERME. Sono cinque under 30 della provincia di Pisa (dei comuni di Cascina e Ponsacco) ad aver portato i sapori "on the road" degli spazi sconfinati americani nel Centro commerciale Coop (la "vecchia" Ipercoop che ha cambiato nome) a Montecatini Terme.
Un colosso della ristorazione veloce ha infatti aperto sabato (ma l'inaugurazione ufficiale è in programma per settembre) nella corte tonda che già ospita edicola, banca e un bar. Il marchio, ancora poco conosciuto in Toscana, ma che vanta già 18 ristoranti (più altri 6 di prossima apertura) sparsi soprattutto nelle regione adriatiche, è quello di "America Graffiti", attivo dal 2008 nel promuovere la "old America way of life". La catena ha infatti l'obiettivo di far riscoprire le atmosfere e i sapori dei locali a gestione familiare tipici delle campagne americane, spesso arredati con oggetti d'altri tempi: vecchie insegne, pompe di benzina, flipper e juke-box, ma anche oggetti che ricordano la vita quotidiana vissuta nelle piccole comunità.
È la prima volta, dicevamo, che questo marchio si spinge così a ovest, se si eccettua il ristorante di Torino: il "grosso" delle strutture si concentra lungo la via Emilia e sulla costa adriatica fino ad Ancona, oltre ad altri tre tra Padova e Udine.
Il menù spazia dalle carni alla griglia, cucina tex-mex (nachos e burritos), enormi hamburger, ma anche piatti vegetariani e vegani. L'orario è quanto mai ampio e va al di là della "normale" apertura della Coop: dalle 8,30 (con possibilità di fare colazione con un tipico brunch all'americana) alle 22,30. E la colonna sonora? Ovviamente l'inossidabile rock 'n'roll, con strizzatine d'occhio al country e al folk.
Duecento i coperti e in 14 ragazzi a lavorare nel locale (di cui 9 dipendenti, tutti della zona montecatinese). Poi c'è la particolarità del "gruppo dirigente": i cinque soci sono tutti ragazzi che si affacciano per la prima (o quasi) volta sul mondo del lavoro: Letizia e Matteo Cassioli hanno, rispettivamente, 19 e 23 anni; Simona ed Elisabetta Pieroni ne hanno 23 e 29, Andrea Tozzini 25 (tutti della provincia di Pisa, i primi quattro di Cascina, l'ultimo di Ponsacco). Tutti amici da una vita - studenti o con piccole esperienze lavorative nel mondo del fast-food - che ringraziano le famiglie per il determinante aiuto economico ricevuto (il locale è un franchising e loro dicono di averci "investito tanti soldi"…). E che non hanno intenzione di fermarsi qui, visto che il prossimo obiettivo è un non tanto malcelato interesse verso la ristrutturazione dell'Ipercoop di Navacchio.
A seguirli, in questa fase di start-up, anche una rappresentante aziendale, Giulia Gioannetti. E pensare che è iniziato tutto per caso. «Due anni fa eravamo a un raduno di Laura Pausini – racconta la più "piccola" dei 5, Letizia – e siamo finiti a mangiare all'America Graffiti di Forlì. Da lì ci è venuta l'ispirazione».
E non si sono più fermati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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