Gioco
«Sui concimi due pesi e due misure»
CASTELFRANCO DI SOTTO. «Regole che tutti conoscono, ma che spesso non vengono fatte rispettare, soprattutto in estate». Il Comitato Antinquinamento interviene anche su un'altra vicenda che sta...
CASTELFRANCO DI SOTTO. «Regole che tutti conoscono, ma che spesso non vengono fatte rispettare, soprattutto in estate». Il Comitato Antinquinamento interviene anche su un'altra vicenda che sta particolarmente a cuore agli abitanti della zona di via Usciana, quella dello spargimento di concimi organici, derivanti in gran parte dalla lavorazione dei carnicci. Questione segnata dalle proteste per le maleodoranze di pochi giorni fa, con tanto di intervento dell’Arpat e successiva ordinanza del vicesindaco Gabriele Toti, che ha fissato tempi, modi e orari per un corretto interramento dei concimi organici azotati ed ammendanti. «Ringraziamo il vicesindaco per averci ricordato queste regole – commenta Giuliano Ceccanti del Comitato Antinquinamento –. Noi che viviamo in campagna, però, le conosciamo e le rispettiamo da sempre, mentre certe aziende della zona che maneggiano questo tipo di materiali pare che queste regole non ce l’abbiano. Dopo le proteste di qualche giorni fa, ieri mattina i concimi depositati lungo via Usciana sono stati finalmente interrati. Peccato siano già passati sette giorni nei quali abbiamo dovuto sopportare un odore terribile». Gli abitanti della zona chiedono quindi maggiori tutele: «Bisognerebbe impedire l’uso di certi concimi vicino alle abitazioni – aggiunge Stefano Izzo – però l’odore di questi ultimi giorni è stato insopportabile». La sensazione, a detta del Comitato, è quella di una disparità di trattamento fra cittadini e aziende: «Noi dobbiamo attenerci alle leggi – riprende Ceccanti – mentre alcune aziende si limitano a scaricare questi materiali, sotterrandoli dopo diversi giorni solo se c’è qualcuno che va a protestare».(g.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google