Toscana
Sospesi per tre mesi i corsi al consorzio nel mirino
PONTEDERA. Nuovi provvedimenti in seguito alle indagini della polizia stradale di Pisa che, dopo avere ricevuto un esposto, è andata a verificare se le autoscuole svolgevano in maniera corretta i...
PONTEDERA. Nuovi provvedimenti in seguito alle indagini della polizia stradale di Pisa che, dopo avere ricevuto un esposto, è andata a verificare se le autoscuole svolgevano in maniera corretta i corsi per gli autisti che devono rinnovare la carta di qualificazione del conducente (Cqc). Se la scorsa settimana sono state annullate e ritirate oltre 130 carte di qualificazione del conducente ad autisti del Ctt ma anche di Geofor che avevano seguito i corsi tenuti e organizzati dal consorzio Camp di Pisa, ora la Direzione generale dei territoriale dei trasporti ha bloccato, comunicandolo alla motorizzazione di Pisa, per tre mesi le autorizzazioni rilasciate allo stesso Camp necessarie allo svolgimento dei corsi. Analogo provvedimento è stato preso nei confronti di un’autoscuola della Valdicecina ma soltanto per un mese in quanto le presunte irregolarità riscontrate per i corsi tenuti da quest’ultima autoscuola sono state considerate meno gravi rispetto a quelle contestate al Camp di Ospedaletto che, tra l’altro, si è avvalso della collaborazione di un istruttore che non aveva i titoli (come è stato scoperto solo in seguito alle indagini della Stradale perché in precedenza la Motorizzazione non aveva attivato i necessari controlli) per tenere le lezioni agli autisti che devono rinnovare la carta di qualificazione del conducente. Considerato che il consorzio Camp non può organizzare nuovi corsi per tre mesi, diventa difficile per quest’ultimo “rimediare” al pasticcio delle carte ritirate visto che gli autisti devono rinnovare questo “permesso” a circolare entro il 9 settembre. Di conseguenza, saranno numerosi gli autisti che si troveranno in difficoltà a seguire per la seconda volta un corso che hanno già concluso e pagato. Intantom le indagini della polizia stradale vanno avanti e le carte di qualificazione del conducente che sono state ritirate alla fine di luglio potrebbero non restare “isolate”. Nel senso che anche l’attività di altre autoscuole è sotto la lente di ingrandimento della polizia stradale. Già nei mesi scorsi era stato chiesto alla Motorizzazione di attivare i controlli ma per mancanza di fondi o per problemi organizzativi non erano decollati.
Sabrina Chiellini
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