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«Porte aperte in Comune per i cittadini che protestano»
CASTELFRANCO DI SOTTO. «Le porte del Comune sono sempre aperte. Non ci siamo. E siamo pronti ad ascoltare i cittadini per conoscere i problemi». Il vicesindaco Gabriele Toti lancia l’appello, a...
CASTELFRANCO DI SOTTO. «Le porte del Comune sono sempre aperte. Non ci siamo. E siamo pronti ad ascoltare i cittadini per conoscere i problemi».
Il vicesindaco Gabriele Toti lancia l’appello, a tutti i cittadini ma in particolare ai residenti della zona Coop, fra via Camerini e piazza Franceschini, dove alcune famiglie, nei giorni scorsi, hanno preso carta e penna per segnalare, al nostro giornale, il problema degli schiamazzi e dei danneggiamenti nelle zone a verde del quartiere. Situazioni che si ripetono regolarmente ad ogni estate, ad opera di ragazzi poco meno che maggiorenni. Da qui la protesta, sulla scia anche delle polemiche innescate dalla situazione all’Orto di San Matteo e nel centro storico. «Ci tengo a sottolineare – dice Toti – che le porte del nostro Comune sono assolutamente aperte, da sempre, e che siamo a disposizione per ascoltare e capire quali sono i problemi. Se alcune di queste famiglie vogliono affrontare la questione noi ci siamo, anche perché quando si verificano certi fatti è sempre opportuno fare segnalazioni immediate». I residenti, infatti, avevano segnalato in particolare il fenomeno dei danneggiamenti, a danno di panchine, giochi per bambini e cestini, insieme a schiamazzi notturni, furti di biciclette e addirittura intrusioni nei giardini privati. «In passato c’era stato un problema di manutenzione in queste zone – dice Toti – che adesso è stato superato, e gli stessi cittadini nella lettera lo riconoscono. Il problema è che dopo le riparazioni c’è sempre qualcuno che spacca di nuovo, e questo va ad aggravare la difficoltà oggettiva che le amministrazioni hanno nel garantire la cura degli spazi a verde. Credo però che le cose vadano chiamate col loro nome: chi distrugge un bene pubblico è un delinquente, indipendentemente dal colore della pelle, dalla religione o dalla fede politica». Intanto, il vicesindaco fa sapere che i controlli sono stati intensificati. Già a partire da martedì, infatti, grazie anche alla conclusione delle manifestazioni che hanno interessato le frazioni, un mezzo della polizia municipale ha stazionato per tutta la sera all’Orto di San Matteo, con gli agenti in perlustrazione per il centro storico. «È stato fatto un servizio mirato a partire dalle 22 – spiega Toti – intensificando un’attività già avviata dalle scorse settimane. Siamo partiti dall’Orto di San Matteo in quanto rappresenta una situazione particolare». (g.p.)
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