Il Tirreno

Pontedera

I bigné riprodurranno il Duomo di Siena

di Nilo Di Modica
I bigné riprodurranno il Duomo di Siena

Torna ad ispirarsi alla Toscana il tema della festa del dolcione a Orentano Niente più ingresso a pagamento nella serata della sfilata: solo un’offerta libera

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Ritorna in terra di Toscana il tema del “dolcione” della Festa del Bigné, che quest'anno compirà 45 anni e allieterà le serate di Orentano dal 12 al 18 agosto. Dopo due edizioni dedicate alla cattedrale di Madrid (2011) e al mega bigné del 25° anniversario della sfilata (2012), quest'anno la festa orentanese dell'estate dedicherà il suo dolce monumento al Duomo di Siena, gioiello della storia e della cultura della nostra regione. Un “ritorno a casa” deciso dall'Ente Carnevale e che rappresenta il terzo monumento nostrano nella storia della manifestazione, dopo le edizioni dedicate alla Torre di Pisa e alla fiorentina Piazza della Signoria dei decenni passati.

Una tradizione che si rinnova sempre e che rappresenta un tributo ad una delle tipiche vocazioni gastronomiche ed imprenditoriali (insieme a quella per la pizza) della comunità orentanese, che ogni anno rievoca con questa manifestazione anche i tempi duri dell'emigrazione, durante i quali molti membri della frazione andarono a cercare fortuna in giro per l'Italia e per il mondo. Il tutto arricchito naturalmente dal duro lavoro di carpentieri e falegnami prima, nonché dei tanti cuochi e pasticceri dell'Ente Carnevale, dopo. Un tripudio di cioccolato e crema che anche quest'anno metterà in campo migliaia e migliaia di bigné per l'allestimento del monumento e per la tradizionale distribuzione di dolci durante tutti i giorni della festa, inserita come di consueto all'interno del programma più vasto dell'agosto orentanese, che avrà inizio il 10 agosto.

«Quello che andrà in scena anche quest'anno per le vie del paese è frutto del duro lavoro e della passione di oltre 70 volontari delle tante associazioni del paese, che si dedicano a questa edizione già da circa quattro mesi – afferma Uliviero Ponziani, organizzatore della storica festa orentanese –. Dopo alcuni anni in cui avevamo viaggiato per l'Italia e per l'Europa con le nostre riproduzioni, abbiamo deciso che quest'anno la Toscana sarebbe dovuta tornare al centro della scena. Un'edizione che abbiamo voluto dedicare anche alle famiglie e al clima di difficoltà che si respira da qualche tempo. Proprio per questo, per la prima volta, l'ingresso alla festa nel giorno della sfilata del dolcione, tradizionalmente a pagamento, sarà ad offerta libera».

La serata della sfilata del mega-dolce si terrà come sempre alla fine della manifestazione, la sera del 18 agosto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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