Gioco
Caos alle Poste, code di oltre due ore
CASTELFRANCO DI SOTTO. Estremo disagio alle Poste di Castelfranco nella giornata di ieri. Numerose le segnalazioni arrivate alla nostra redazione da parte di utenti letteralmente inferociti per file...
CASTELFRANCO DI SOTTO. Estremo disagio alle Poste di Castelfranco nella giornata di ieri. Numerose le segnalazioni arrivate alla nostra redazione da parte di utenti letteralmente inferociti per file interminabili che hanno richiesto in media almeno due ore di attesa per poter effettuare un’operazione.
«È il peggior ufficio postale della zona – si sente dire dai presenti –. Non se ne trova uno simile negli altri comuni. Per riscuotere la pensione di solito ci si deve recare qui prestissimo al mattino, se si vuole evitare di dover tornare a casa dopo l'ora di pranzo». A complicare le circostanze negli ultimi giorni è intervenuto il periodo estivo: con la riduzione del personale (a causa delle ferie) e dell'orario di lavoro (dal 6 al 31 agosto l'ufficio non è aperto nelle ore pomeridiane) sbrigare le consuete pratiche è diventato ancora più difficile, con la conseguente dilatazione ulteriore dei tempi di coda: molte persone prendono il biglietto ed escono, per tornare dopo ore e dover aspettare ancora l'arrivo del proprio turno.
«Dalle 9 di stamani (ieri per chi legge, ndr) sono uscita a mezzogiorno – dice una signora – ma non è solo questo il problema: a tutti gli abitanti del mio condominio, per esempio, sono arrivate bollette scadute a causa dei ritardi nelle consegne e spesso la corrispondenza perviene ai destinatari sbagliati». La causa della forte confusione, secondo il parere di molti, è quella di voler garantire alla cittadinanza troppi servizi, che il servizio postale castelfranchese non è in grado di assicurare (come quello finanziario, assicurativo o telefonico) a causa del numero esiguo di sportelli aperti. «Le Poste dovrebbero fare le Poste», sbotta un signore, stanco per le ore di file. C'è chi dice che «Il comune di Castelfranco non è piccolo. Chi può farlo preferisce recarsi in altri uffici postali della zona». Eppure quest'ultima non è una possibilità per tutti, soprattutto non è alla portata degli anziani o di chiunque non sia a disposizione di mezzi di locomozione che gli consentano di farlo. L'afa estiva non ha fatto altro che esasperare una situazione che si protrae da tempo ma che ultimamente sta diventando sempre più intollerabile.
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google