Italia
La protesta «Manifesteremo il giorno dell’apertura»
PONTEDERA. L’occhio è vigile. Rifondazione Comunista non ci sta ad assistere in silenzio a quello che il gruppo, da settimane, chiama scempio. Il progetto di trasformare i laghi Braccini in una...
PONTEDERA. L’occhio è vigile. Rifondazione Comunista non ci sta ad assistere in silenzio a quello che il gruppo, da settimane, chiama scempio.
Il progetto di trasformare i laghi Braccini in una sorta di luna park acquatico proprio non va giù e si continua ad aspettare le carte ufficiali per capire esattamente gli eventuali danni fatti dopo l’intervento di manutenzione e taglio del boschetto. Un’opera che secondo loro ha danneggiato la fauna e la flora del sito, sfoltendo l’unico bosco della zona e tagliando soprattutto alberi ancora vivi.
«Abbiamo chiesto tramite il nostro rappresentante in consiglio provinciale la relazione del sopralluogo della polizia provinciale e vediamo se dice le stesse cose che il sindaco Millozzi ha letto in consiglio comunale», dice il capogruppo Salvatore Bonavoglia. L’intenzione è quella di organizzare una sorta di manifestazione pro-ambiente nei giorni dell’inaugurazione ufficiale del primo cable wakeboard della Toscana che sarà supportato anche da una scuola di vela e dal noleggio di canoe sul lago.
Intanto, dal 23 al 25 agosto, Rifondazione Comunista organizza la tradizionale festa al Botteghino.
L’idea è quella di promuovere un dibattito proprio sul tema dell’ambiente e del progetto dei laghi Braccini a cui invitare anche il sindaco di Pontedera e l’assessore all’ambiente.
«Ci piacerebbe allargare il discorso anche alle nuove lottizzazioni che stanno prendendo corpo in città, è un modo di cementificare e fare economia che a noi non piace», chiudono.(f.s.)
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