Gioco
Fatima e Luciana, le nonne non hanno età
Domenica sfilano in passerella. La prima è la partecipante più giovane, la seconda quella più anziana del territorio
CAPANNOLI. A vederle l’una accanto all’altra potrebbero sembrare madre e figlia. Tra Fatima Avdja, 40 anni, e Luciana Simonti, 69, ce ne sono ben 29 di differenza. Chi l’avrebbe mai detto che un giorno si sarebbero ritrovate sullo stesso palcoscenico per diventare “Miss Nonna Più 2013”? D’altra parte gli unici requisiti per partecipare sono risiedere in Toscana e avere almeno un nipote.
Fatima è la più giovane tra le iscritte alla settima edizione del concorso. Ha origini macedoni ma vive a Pomarance. Nel 1998 decise di raggiungere il marito, già partito per l’Italia nel 1992, e dal 2000 lavora all’hotel “Il Pomarancio” come aiuto-cuoca. È nonna da 3 anni e mezzo e proprio grazie al suo lavoro ha trovato l’occasione per partecipare al concorso santopietrino. «Un giorno mi hanno commissionato una consegna di frutta per un cliente – racconta Fatima –. Quando ha scoperto che ero diventata nonna mi ha chiesto il numero di telefono dicendo che mi avrebbe messo in contatto con l’organizzazione. Dopo un mese mi hanno chiamata, ma l’anno scorso sono dovuta tornare in Macedonia per il matrimonio di mio figlio». Alla seconda occasione invece non ha avuto esitazioni. «Stavolta mi sono iscritta subito, non mi volevo perdere il concorso per niente al mondo. Spero di divertirmi e passare una serata in allegria, visto il duro lavoro che c’è da fare in cucina ho poche occasioni per uscire la sera. Stavolta me la voglio godere».
Oltre a Fatima le concorrenti “internazionali” sono la russa Nadia Abrosimova (66 anni da Montecatini Terme) e la statunitense Kim Hendriks (58 anni da Livorno).
All’estremo opposto c’è Luciana Simonti, che per poco non si aggiudica il titolo di “meno giovane” tra le nonne in gara. Solo Loredana Petri (70 anni da Tirrenia) la batte in esperienza. Vive a Fauglia con il marito Paolo Marioni, cantautore e compositore per molti artisti, tra tutti Andrea Bocelli. Ma la competizione non le interessa proprio. «Per me sarà come partecipare a un gioco – dice Luciana – l’importante è passare una bella serata e fare quattro risate con gli amici».
A volte “Miss Nonna Più” può essere un buon trampolino per vincere la timidezza. Per infrangere il tabù della nonna che lavora a maglia davanti al caminetto. «Infatti sono una persona molto timida. Ho visto dal vivo il concorso due anni fa e non avrei mai pensato di partecipare. Invece grazie alla spinta degli amici mi sono decisa. Purtroppo, l’altra settimana ho avuto un attacco di bronchite che mi ha fatto preoccupare, ma il dottore mi ha tranquillizzato: posso salire sul palco senza problemi».
Tra i concorrenti speciali c’è anche Emiliana Michelucci, 61 anni, da Cenaia. Per lei è quasi il coronamento di un sogno. Si è iscritta per due anni di fila, ma al primo tentativo ha dovuto rinunciare per il rinvio della serata a causa del maltempo. L’anno scorso invece l’hanno fermata i problemi di salute. Alla terza occasione salirà finalmente sul palco.
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