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Pontedera

La tragedia sfiorata non è servita ancora un incidente a Zambra

La tragedia sfiorata non è servita ancora un incidente a Zambra

Tornano in primo piano i rischi di via Cammeo, dove più volte i cittadini hanno chiesto interventi contro l’alta velocità di auto e camion. A fine maggio quattro ragazzi rischiarono la vita

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CASCINA. A distanza di due mesi dall’incidente che ha rischiato di costare la vita a quattro studenti investiti da un’auto mentre aspettavano il bus per andare a scuola, si torna a parlare dei pericoli di via Cammeo, la strada che attraversa il paese di Zambra. E purtroppo è stato un altro incidente, avvenuto sabato sera, a spingere alcuni abitanti a ricordare all’amministrazione comunale gli impegni presi per mettere in sicurezza la strada sui cui le macchine continuano a sfrecciare a tutta velocità.

A rinnovare l’invito al sindaco ad occuparsi dei problemi della frazione sono alcuni residenti. C’è chi ha segnalato di nuovo il pericolo scrivendo sulla pagina Facebook del primo cittadino. «Zambra è stata di nuovo rischiarata dalle luci di ambulanza e polizia – scrive una cittadina –. Ovviamente in via Carlo Cammeo davanti casa nostra. Stavolta il muretto ce l'hanno risparmiato (nell’incidente in cui erano rimasti coinvolti i ragazzi era stato abbattuto anche un muro di recinzione, ndr), la paura no. Il famoso semaforo lampeggiante quasi messo ko. Sbrigatevi ad attivarlo o non ce lo trovate più...». A questo punto nessuno potrà dire che non sapeva o non era stato informato. I camion continuano ad attraversare il paese senza rispettare i limiti di velocità, così come succede alla auto. I cittadini chiedono una maggiore presenza da parte della polizia municipale. È stato “messo” il senso unico a via Profeti ma nessuno lo rispetta, stando alla segnalazione arrivata anche al Comune.

L’incidente di sabato è avvenuto di sera. Non ci sono stati feriti gravi anche se una macchina si è ribaltata in mezzo alla strada facendo accorrere molte persone. Impossibile non pensare alla tragedia sfiorata della fine di maggio. I ragazzi feriti dal Suv piombato su di loro mentre erano davanti alla fermata dell’autobus stanno ancora affrontando le conseguenze di quell’incidente. Il ragazzo che era in coma ha ripreso conoscenza ormai da settimane e ha già superato un periodo di riabilitazione a Volterra.

Per tutti loro (ad eccezione di una delle ragazze che ha avuto la prognosi minore) la strada da percorrere per uscire dalla terribile vicenda è ancora lunga. Li attendono mesi di convalescenza, dopo che già hanno affrontato interventi chirurgici e ricoveri all’ospedale di Pisa. Il sindaco, Alessio Antonelli, in queste settimane si è mantenuto in contatto con i ragazzi e le loro famiglie.

Dopo l’incidente gli abitanti di Zambra avevano scritto al sindaco chiedendo interventi per la messa in sicurezza della strada che negli ultimi anni è stata teatro di altri gravi incidenti stradali alcuni dei quali con conseguenze mortali per i pedoni che ne sono rimasti coinvolti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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