Proteste
Solidarietà a Cecile Kyenge: al via la campagna dell'Arci
Anche in Valdera l'operazione nazionale che coinvolge circoli e case del popolo per marcare una scelta a fianco del ministro e in favore dei diritti per lo ius soli
“Dalla parte di Cécile Kyenge, dalla parte dei diritti per lo ius soli”. È la frase che campeggia sui manifesti con il volto del ministro all’integrazione che da oggi sono affissi nei Circoli e le Case del popolo della Valdera con il volto del ministro. Manifesti molto grandi, ben visibili, per comunicare e marcare una scelta di identità e appartenenza. Così l’Arci locale si mette in scia alla campagna che l’associazione ha lanciato su scala nazionale.
Non si placa la campagna di offese razziste contro il ministro Kyenge. «Una campagna che vede protagonisti non solo l’estrema destra fascista, ma anche autorevoli esponenti della Lega – afferma l’Arci Valdera –. Parole volgari e incivili, incompatibili con chi ricopre incarichi istituzionali e inaccettabili per un paese civile, moderno e democratico». Che aggiunge: «Per porre fine a questi odiosi attacchi contro la sua persona, per arginare questo razzismo disumano che sta emergendo senza freni, c’è bisogno di un moto di indignazione generale, che veda protagonisti le più alte cariche dello Stato, le organizzazioni sociali, i singoli cittadini, con un lavoro capillare sul territorio. C’è bisogno di fare una scelta chiara, di identità».
Così l’Arci lancia la campagna nazionale di solidarietà al ministro, contro tutti i razzismi, per il rispetto della dignità e dei diritti. «Invieremo a tutte le forze politiche dell’arco progressista i manifesti chiedendo collaborazione. Rivolgiamo lo stesso invito alle associazioni che operano sul nostro territorio a moltiplicare iniziative simili perché il moto di indignazione sia ampio, trasversale e plurale».
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