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In piazza sbarca il cinema-verità

In piazza sbarca il cinema-verità

Al via le tre arene estive: Fucecchio, San Miniato Alto e San Miniato Basso

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SAN MINIATO. Diceva Jean-Luc Godard, il grande regista della Nouvelle Vague, che se la fotografia è verità, il cinema è verità 24 volte al secondo. Anche quest’anno un po’ di “verità” l’Arci la vuole riportare in piazza, sotto il cielo stellato in alcune delle più belle cornici del comprensorio del Cuoio. Stiamo naturalmente parlando del Cinema sotto le Stelle, che in questa edizione 2013 sbarcherà nei due comuni di Fucecchio e San Miniato con tre arene cinematografiche estive, dal primo al 17 agosto a Fucecchio al parco Corsini, dal 3 al 14 agosto a San Miniato, al Giardino della Cisterna (dietro la Misericordia) e dal 18 al 25 agosto a San Miniato Basso presso la Casa Culturale. Un programma, quello di quest’anno, che come sempre cercherà di unire buone serate d’intrattenimento con momenti di riflessione, attraverso un cartellone vario in cui compaiono alcuni dei più grandi successi della stagione insieme a qualche film meno noto al pubblico ma non per questo meno meritevole di attenzione, a dimostrazione del fatto che l’Arci, attraverso il Cinema sotto le Stelle, vuole continuare ad essere un presidio di cultura al di là di ogni mero ragionamento economico, fuori dalla logica spesso omologante della grande distribuzione.

Ecco dunque che accanto a film come “Il grande Gatsby” e “Django”, ultima fatica di Tarantino, il pubblico del Cinema sotto le Stelle troverà anche quest’anno piccoli capolavori che fanno riflettere, come “Il figlio dell’altra”, di Lorraine Lévy, sulla tragedia che da oltre sessant’anni è in corso nel Medio Oriente diviso fra israeliani e palestinesi, o pellicole italiane di rilievo come “Reality” di Matteo Garrone, “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino e “Viva la libertà” di Roberto Andò. Piccoli e grandi squarci su luci ed ombre della società italiana contemporanea. Da segnalare inoltre il nuovo film documentario “Il riscatto”, di Giovanna Taviani, un nuovo appuntamento che l'Arci è orgogliosa di portare in scena a San Miniato dopo lo straordinario successo di “Cesare deve morire”, che lo scorso anno ha visto la partecipazione di centinaia di persone alle proiezioni del film dei due noti registi sanminiatesi. Il documentario di quest'anno, girato anch'esso parzialmente all'ombra della Rocca, è dedicato all’ex detenuto Salvatore Striano, protagonista di “Cesare deve morire”, camorrista in “Gomorra” e nella fiction “Il clan dei camorristi”, adesso un uomo nuovo, impegnato con il cinema e con il teatro, continuamente in giro per il mondo a portare il suo nuovo messaggio di libertà. La sua storia diventa un processo di “redenzione”, da Napoli a San Miniato, paese di origine dei fratelli Taviani, che qui girarono la “Notte di San Lorenzo”, in memoria di un’esperienza autobiografica realmente vissuta in queste valli. Il punto di partenza è una cella storica del carcere di Arezzo da cui, di volta in volta, il protagonista “evade” con l’immaginazione per ritrovarsi nella Toscana di Dante e nelle verdi colline di San Miniato. Da una vita bruciata a Omero, Shakespeare, Dante: come la cultura può salvarti la vita. San Miniato non è soltanto il contesto del film, è presente anche con la sua storia recente e passata, le sue case, le piazze, la sua gente. Tra i protagonisti troviamo Lisandro Nacci e Enzo Cintelli, nella parte di se stessi, due sanminiatesi che raccontano e fanno rivivere a Sasà Striano le vicende storiche di San Miniato, da Pier Delle Vigne, imprigionato dentro la Torre di San Miniato, all’Eccidio del Duomo narrato nella Notte di San Lorenzo, alla storia di Giuseppe Gori, il “piccolo Gramsci” di Cigoli, ricordato durante un incontro a Villa Sonnino dal comitato a lui intitolato. Altra pellicola di rilievo che quest'anno sarà affiancata da un evento e da una presentazione speciale è “Acciaio”, il nuovo film di Stefano Mordini ambientato nei pressi degli stabilimenti “Lucchini” di Piombino. Una storia di vita quotidiana all'ombra della violenza alienante del ciclo continuo dell'acciaio.

Insieme ai film, inoltre, quest’anno sono previsti anche alcuni incontri dedicati al cinema con la partecipazione di registi e attori protagonisti delle pellicole. Il primo è per giovedì 8 agosto, al Giardino della Cisterna a San Miniato, con la proiezione del film “Il riscatto”. Sarà infatti presente la regista Giovanna Taviani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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