Sicurezza
Saluta la città l’opera d’arte di Hans Peter Ditzler
“La Via della Seta” lascia la rotatoria del Villaggio Piaggio In 6 anni le installazioni hanno incuriosito migliaia di persone
PONTEDERA. Nei prossimi giorni “La via della seta”, l'installazione plurimaterica realizzata in materiali sintetici e vetroresina, composta da nove elementi e situata su un’asse di circa 100 metri di lunghezza sulla rotatoria nella zona del villaggio Piaggio, lascerà la città.
Per sei anni l'opera, ricca di colori e di forme, ha allietato e incuriosito migliaia di automobilisti che sono transitati per quel tratto stradale. L'installazione, realizzata dall'artista svizzero Hans Peter Ditzler, promossa dall'amministrazione comunale e dalla Fondazione Piaggio nel 2007, è stata senza alcun dubbio protagonista della rinnovata immagine di uno dei principali luoghi urbani ponendosi, allegoricamente, come porta della città.
A completamento del progetto ambientale pensato dall'artista ricordiamo inoltre “Segnali elementari”, ubicato nel 2007 nella zona della Bellaria
Il contesto e l'originalità nella progettazione della Land Art, da parte del Comune sono stati sempre elementi prioritari. Frutto della lungimirante visione di una politica culturale che ha immaginato interventi di arte urbanistica creativa, le opere ambientali nella città, hanno creato un impatto, un'esperienza con uno spazio depurato e libero da qualsiasi condizionamento.
L'artista nella Land Art (termine coniato nel 1969 da Gerry Schum) esce dai luoghi tradizionali quali gallerie o musei per intervenire direttamente sullo spazio macroscopico della natura, tipico della cultura anglosassone e del paesaggio americano.
«L’intervento artistico di Ditzler a cui va il sentito ringraziamento di tutta la città – afferma il sindaco Simone Millozzi – si è inserito dunque in un’esperienza consolidata per la crescita urbanistica del territorio che ha visto in questi ultimi anni artisti di fama internazionale impegnati a lasciare testimonianze artistiche nei luoghi della nostra città. Queste testimonianze continueranno ad arricchire gli spazi pubblici e i luoghi della vita collettiva della nostra città, compreso quello spazio. L'amministrazione comunale continuerà a rendere più bella, attraente, vivace la città; perché una città bella e ricca d'arte è anche più vivibile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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