Il Tirreno

Pontedera

Il Comune incentiva la nascita di agriturismi

Il Comune incentiva la nascita di agriturismi

Nel nuovo regolamento urbanistico si dà la possibilità di ampliare gli edifici a chi continua l’attività agricola

3 MINUTI DI LETTURA





VICOPISANO. Nelle intenzioni della giunta la variante generale al regolamento urbanistico - in fase di adozione - darà nuovo impulso all’economia del territorio e garantirà nuovi introiti per le casse del Comune. Tuttavia, scorrendo le novità introdotte, una volta approvato in via definitiva, quello vicarese resterà uno dei regolamenti più restrittivi dell’area pisana.

«Senza uscire dalla linee guida del piano strutturale – commenta il sindaco Juri Taglioli – abbiamo pensato a varianti urbanistiche mirate per incentivare lo sviluppo turistico ricettivo e i recuperi edilizi, nonché per sostenere le attività commerciali e la vocazione rurale del territorio. Riguardo ai residenti delle aree vincolate, sul monte e nei centri storici da Vicopisano a Lugnano, sarà consentito loro realizzare piccoli manufatti fino ad ora vietati, ma starei attento a parlare di “liberalizzazione”». «Il nuovo regolamento prevede limiti ben precisi – ci tiene a sottolineare il primo cittadino – e sarà comunque necessaria l’approvazione da parte del collegio degli esperti e della Soprintendenza». Le varianti sono state elaborate dagli uffici tecnici del Comune, per risparmiare sui costi di una eventuale esternalizzazione, motivo per cui i tempi si sono allungati. Alcune schede, in particolare quelle relative ai recuperi edilizi in chiave turistico-ricettiva, sono state modificate di concerto con i diretti interessati, anche se l’amministrazione si è riservata l’ultima parola. Adesso, dopo l’adozione in consiglio comunale, i cittadini hanno tempo per avanzare le proprie osservazioni. Dopodiché il Comune sarà chiamato a valutarle, accettandole o rifiutandole, e una seconda approvazione renderà effettive le modifiche. Tra le novità più significative la possibilità di trasformare in unità residenziali i piccoli fondi commerciali all’interno dei centri storici, purché nel rispetto del piano strutturale. Per l’avvio di attività turistico-ricettive in aree rurali, la giunta ha poi pensato di concedere più posti letto e ampliamenti una tantum non superiori ai 30 mq, a patto che l’aspetto degli edifici non venga snaturato e che si prosegua nell’attività agricola. Riguardo alle attività commerciali, introdotta la possibilità di realizzare volumi esterni anche su suolo pubblico, purché le loro funzioni siano strettamente legate allo svolgimento dell’attività commerciale. Riguardo alla “apertura” sui piccoli manufatti, infine, l’operazione sembra più che altro finalizzata a far emergere e regolarizzare l’abusivismo diffuso, proliferato a causa di norme troppo ferree e sfociato in una situazione assolutamente ingestibile per l’amministrazione comunale. Sul monte si concede un ricovero per attrezzi di 17 mq per appezzamenti fino 2.000 mq, due della stessa misura per appezzamenti superiori ai 2.000 mq. Per gli orti urbani insistenti su aree demaniali, la giunta pensa di incentivare la socialità concedendo un manufatto condiviso ogni 4 orti, oppure una cassapanca per singolo orto più la recinzione. Apertura anche per quel che riguarda le strutture destinate al ricovero degli animali domestici e ai piccoli manufatti da giardino, come il barbecue, le serre e le tettoie (massimo 4 mq). In questo caso la normativa di riferimento è il regolamento urbanistico unificato dell’area pisana ma, come sottolineato dal sindaco, si dovrà sempre passare dall’approvazione del collegio degli esperti e della Soprintendenza. Novità anche per il fotovoltaico e l’eolico. Il divieto di realizzare impianti viene circoscritto ai borghi di Vicopisano e Noce, e alle attività in area D si concede la realizzazione di tettoie, purché aperte su tre lati e dotate di pannelli solari.

Guido Bini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa