Il Tirreno

Pontedera

Carnì: «Serve una maggiore apertura al dialogo con le forze politiche e la gente»

Carnì: «Serve una maggiore apertura al dialogo con le forze politiche e la gente»

«Quello che abbiamo rilevato è che una delle componenti del Partito democratico ha voluto tenere sempre nelle proprie mani la direzione politica escogitando un sistema stravagante di rotazione della...

1 MINUTI DI LETTURA





«Quello che abbiamo rilevato è che una delle componenti del Partito democratico ha voluto tenere sempre nelle proprie mani la direzione politica escogitando un sistema stravagante di rotazione della presidenza dell’ente sovracomunale per assicurare questa continuità», afferma il consigliere di minoranza in quota Riformisti per Ponsacco Vincenzo Carnì (nella foto). Che aggiunge: «L’abbandono dell’Unione da parte del Comune di Crespina a guida Pd per motivi analoghi a quelli sollevati da Santa Maria a Monte, i referendum per l’unificazione dei Comuni dell’Alta Valdera, che si terranno in autunno, la tornata amministrativa del 2014 e l’avvio dell’iter per la legge costituzionale di abolizione delle provincie da parte del governo Letta, dovrebbero consigliare a esponenti di lunga militanza una maggiore apertura al dialogo con le altre forze politiche e con la gente che reclama la riduzione dei costi della politica». E conclude: «Una discussione di merito a cui i Riformisti per Ponsacco parteciperebbero volentieri a esclusivo interesse dei cittadini amministrati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini