Il Tirreno

Pontedera

Impallinata mentre canta alla festa

Impallinata mentre canta alla festa

CASCINA. Dopo il litigio avvenuto nell’ex scuola “Favilla” nel corso del quale un ventenne ha sparato al vicino con un fucile di quelli usati per la guerra simulata, si registra un altro curioso...

1 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Dopo il litigio avvenuto nell’ex scuola “Favilla” nel corso del quale un ventenne ha sparato al vicino con un fucile di quelli usati per la guerra simulata, si registra un altro curioso episodio. A fare le spese della passione per le armi, per fortuna con munizioni abbastanza innocue, è stata un’artista che nelle sere scorse ha cantato alla festa dell’Unità a Sant’Anna. Durante la serata la giovane è stata raggiunta da alcuni pallini provenienti da un giardino nelle vicinanze dell’area della festa.

Inizialmente la cantante non si è resa perfettamente conto di quello che le stava capitando. A fine esibizione ha però raccontato ad alcuni colleghi, mostrando i segni sulle braccia, quello che le era appena capitato. Erano presenti anche il sindaco e alcuni assessori che subito si sono offerti di capire chi aveva sparato quei pallini all’apparenza di plastica. Mistero svelato: nel giardino pubblico c’erano alcuni ragazzi che stavano giocando alla guerra. Avevano i classici fucili che si usano nella softair e li stavano utilizzando nel luogo meno adatto. «Non siamo stati noi», avrebbero cercato di difendersi. Difficile credere loro nell’estate degli... impallinati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa