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Pontedera

Decoindustria, avanti la bonifica

Decoindustria, avanti la bonifica

Il Comune ha spiegato l’iter ai rappresentanti del Comitato paesano

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CASCINA. Giorgio Catelani, assessore all’ambiente di Cascina, e Valter Picchi, assessore all’ambiente della Provincia di Pisa, hanno incontrato in municipio una delegazione del Comitato cittadino di Chiesanova per un aggiornamento sulla procedura di rimozione e smaltimento delle sostanze inquinanti ancora presenti nell’ex fabbrica di stoccaggio di rifiuti Decoindustria, chiusa da sette anni, a Santo Stefano di Macerata.

«Per l’intervento la Regione Toscana ha messo a disposizione 2,9 milioni di euro – ha spiegato Picchi – e per tali importi la selezione dell’azienda specializzata che effettuerà l’intervento deve essere fatta attraverso un bando di gara di livello europeo. Il termine di presentazione delle candidature è scaduto lo scorso 22 luglio e sono venticinque le aziende che si sono candidate.

Tra fine agosto e inizio settembre sarà effettuato il campionamento dei rifiuti presenti nei serbatoi. L’operazione durerà circa dieci giorni. Poi, entro la fine di settembre, saranno convocate le aziende ritenute idonee per i sopralluoghi alla ex Decoindustria. Durante i sopralluoghi, che si concluderanno in ottobre 2013, saranno consegnati i campioni dei rifiuti e comunicati i livelli accertati nei serbatoi. Le aziende saranno così in grado di formulare le loro offerte tecnico-economiche entro la fine dell’anno. Per l’aggiudicazione definitiva dei lavori si andrà quindi all’inizio del 2014, ragion per cui possiamo aspettarci che entro l’estate 2014 l’intervento di rimozione e smaltimento delle sostanze inquinati sarà terminato». «A quel punto entrerà il scena il Comune – ha proseguito Catelani – perché l’area diventerà proprietà comunale. Sarà necessaria la bonifica dei terreni e progettare un nuovo utilizzo dell’area. La nostra idea è quella di cambiarne la destinazione d’uso e trasformarla da zona produttiva a zona sportiva. Per il momento dobbiamo comunque essere soddisfatti di avere tempi ragionevolmente certi sulla rimozione delle sostanze inquinanti.

Terremo sempre informati i cittadini e il comitato ogni qual volta ci sarà una novità importante in questo percorso, di cui finalmente si può intravedere la fine». 

Nel 2006 la procura della Repubblica di Napoli sottopose a sequestro preventivo gli impianti della Decoindustria nell’ambito di una operazione contro la gestione illecita di rifiuti che portò ad arresti, perquisizioni e sequestri di impianti in tutta Italia.

La Decoindustria aveva in esercizio vari impianti per depurazione conto terzi di reflui industriali e civili anche pericolosi.

L’intervento illustrato al Comitato rappresenta la terza fase del piano di bonifica della Decoindustria, dopo due interventi già effettuati su due serbatoi che presentavano maggiori criticità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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