Sicurezza
Zito: «Troppo alta l’Imu sulle seconde case»
PONTEDERA. La contrazione del 30% nelle compravendite immobiliari desta preoccupazione e la dice lunga sull’entità di una crisi tutt’altro che risolta. Lo afferma Giacomo Zito, capogruppo Pdl al...
PONTEDERA. La contrazione del 30% nelle compravendite immobiliari desta preoccupazione e la dice lunga sull’entità di una crisi tutt’altro che risolta. Lo afferma Giacomo Zito, capogruppo Pdl al Comune di Pontedera.
«Uno dei fattori che determina, o accentua, la flessione nell’edilizia è il recente e repentino aumento dell’imposizione fiscale sulle prime e soprattutto sulle seconde case», dice il leader della opposizione. «La giunta Millozzi ha pensato bene di portare l’aliquota sulla seconda casa all’1,06%, il massimo di legge – dice Zito –. È ovvio che questa misura deprime in maniera consistente l’edilizia e il mercato immobiliare. A ben vedere, poi, il beneficio per le casse comunali è piuttosto modesto o ridotto, perché se è vero che aumenta l’entrata dell’Imu, diminuisce quella delle concessioni edilizie perché con una tassazione così esasperata nessuno investe nel mattone. Siamo dunque in presenza di una spirale involutiva da cui si può uscire soltanto riducendo le tasse sugli immobili».
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