Il Tirreno

Pontedera

«Una fusione tra la Ecofor service e la Belvedere»

«Una fusione tra la Ecofor service e la Belvedere»

Renzo Macelloni boccia l’idea della holding delle partecipate lanciata da Pasquinucci (Pd) e lancia una sua proposta

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PECCIOLI. Un’area che cerca la sua dimensione. Questa è la Valdera, oggi, proprio mentre a livello istituzionale, c’è fermento. Ci sono cambiamenti: Santa Maria a Monte annuncia di uscire dall’Unione; all’interno di quest’ente, sono i corso i progetti di fusione di alcuni comuni tra loro. E poi c’è la grande incognita delle Province. In mezzo a tutto questo la Valdera, attraverso l’Unione, punta a conquistare terreno - o deleghe - che saranno lasciate vacanti nel caso le province spariscano definitivamente. La prima provocazione l’ha lanciata il segretario del Pd di Pontedera Antonio Pasquinucci, proponendo una holding delle quote dei singoli Comuni nelle partecipate. Ora replica Renzo Macelloni, con un’altra proposta: la fusione tra la Ecofor Service e Belvedere Spa. «Ho letto in questi giorni l'intervista ad Antonio Pasquinucci segretario del Partito democratico di Pontedera: la trovo interessante per la riproposizione della candidatura di Simone Millozzi a sindaco di Pontedera e trovo interessanti alcune riflessioni sull'Unione dei comuni della Valdera e su come questa unione, traguardo ambìto e importante, dovrà evolversi in futuro anche alla luce delle positive novità che riguardano i progetti di fusione dei comuni di Lari con Casciana Terme e di quella tra Peccioli, Capannoli e Palaia».

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